Un importante riconoscimento per la narrativa thriller italiana: Mastermind, romanzo d’esordio dell’autore varesino Alessandro Bassani, si è classificato al primo posto tra i libri più venduti del 2025 della casa editrice Kimerik.
Un risultato di grande rilievo che conferma l’interesse del pubblico per un’opera capace di unire tensione narrativa, introspezione psicologica e riflessione etica. Mastermind è un thriller che si insinua nelle pieghe della mente umana e accompagna il lettore in un territorio dove la realtà diventa incerta, misteriosa e pericolosamente ambigua.
La domanda da cui tutto prende forma è tanto affascinante quanto inquietante: e se potessimo davvero ascoltare ciò che gli altri pensano?
Il protagonista, Filippo Crociati, è un affermato avvocato milanese la cui esistenza viene stravolta da un incidente che gli conferisce un’abilità fuori dal comune: la lettura del pensiero. Un dono che si rivelerà presto anche una maledizione. Affiancato dall’amico giornalista Daniele Lombardi e dalla psicologa Adele Lentati, Filippo si troverà coinvolto in un pericoloso complotto volto a sovvertire l’ordine politico nazionale. Tra dilemmi morali, manipolazioni e verità scomode, i tre protagonisti dovranno affrontare una corsa contro il tempo per sventare un piano oscuro e decidere le sorti del Paese.
Con uno stile serrato e profondo, Mastermind esplora i meccanismi della mente, i confini della coscienza e il lato più oscuro del potere, tracciando quel sottile confine che separa il controllo dalla follia. Un romanzo capace di far riflettere e di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Il successo commerciale ottenuto nel 2025 conferma Mastermind come una delle rivelazioni più interessanti del catalogo Kimerik e segna l’esordio promettente di una nuova voce nel panorama della narrativa italiana.
«Questo risultato rappresenta per me una grande soddisfazione e una spinta importante a proseguire nel mio percorso di scrittura. Mastermind nasce dal desiderio di costruire un thriller capace di sorprendere il lettore e di indagare il lato più misterioso e ambiguo della mente umana, mettendo in luce la sottile linea che separa potere e follia. Sapere che il romanzo ha incontrato l’interesse di così tante persone è la gratificazione più grande» spiega l’autore Alessandro Bassani.










