La polizia di Stato ha effettuato due arresti distinti nel corso dei servizi di controllo del territorio, che hanno portato all’arresto di un cittadino svizzero di 21 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di un cittadino italiano di 35 anni per resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono allo scorso venerdì.
In mattinata, gli agenti della polizia ferroviaria in servizio presso la stazione di Milano Centrale hanno notato un giovane in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti. Fermato per un controllo, il 21enne è stato trovato in possesso di 35 grammi di ketamina, un coltello a serramanico, 505 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, due telefoni cellulari e un biglietto contenente nominativi e numeri di telefono riconducibili a presunti acquirenti della sostanza. Il materiale rinvenuto ha portato al suo arresto per detenzione ai fini di spaccio.
In serata, invece, gli agenti della Polfer sono intervenuti a bordo di un treno proveniente dall’aeroporto di Malpensa, a seguito di una segnalazione del capotreno che riferiva di un uomo con atteggiamenti aggressivi e violenti nei confronti della propria compagna. I poliziotti hanno individuato il 35enne che, in evidente stato di agitazione dovuto all’assunzione di bevande alcoliche, ha da subito opposto una forte resistenza, aggredendo verbalmente e fisicamente gli operatori. L’uomo è stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
(Ape/Adnkronos)










