/ Attualità

Attualità | 04 gennaio 2026, 10:25

LA LETTERA - Il "dopo Crans" in un pensiero: «Siamo certi che i locali del territorio aperti ai nostri figli siano sicuri?»

Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni di un lettore sulla tragedia di capodanno: «Quando l'effetto mediatico sarà terminato cosa potremo fare per evitare il ripetersi di un evento così tragico che mai avremmo voluto conoscere? Come possiamo “mettere in sicurezza" i nostri ragazzi? La soluzione non può essere "chiuderli in casa", ma insegnare loro comportamenti corretti e dedicarsi alla sicurezza e a controlli veri e costanti

Fiori e candele per i morti di Crans Montana

Fiori e candele per i morti di Crans Montana

Riceviamo e pubblichiamo sui fatti di Crans Montana:

I recenti accadimenti di Crans Montana portano ad alcune riflessioni.

Certamente, chi più e chi meno, sarà stato scosso da quanto accaduto.

Le autorità Elvetiche faranno il loro lavoro per capire le cause ed individuare i responsabili. Ma quando l'effetto mediatico sarà terminato cosa potremo fare per evitare il ripetersi di un evento così tragico che mai avremmo voluto conoscere ? 

Come possiamo “mettere in sicurezza" i nostri ragazzi che vogliono passare una serata divertendosi?

Come possiamo pensare di proteggere i nostri ragazzi che vogliono socializzare frequentando dei locali per incontrare altri ragazzi ?

La soluzione non potrà certamente essere : "chiuderli in casa"!

 Allora, oltre ad insegnare ai nostri figli ad adottare comportamenti corretti, il pensiero va alla sicurezza di questi locali. Siamo certi che tutti i locali sul territorio, ambienti aperti anche ai minorenni, stiano davvero rispettando tutte le normative di sicurezza previste?

 Non lo posso sapere.

 Credo sia urgente che tutte le strutture competenti da ora in poi, con maggiore vigore, si adoperino per verificare che i tanti locali pubblici di divertimento serale presenti sul nostro territorio siano realmente "a norma".

Dai divieti di somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni, al rispetto e all'applicazione di tutte le normative sulla sicurezza delle strutture e, soprattutto, della tutela delle persone che le frequentano.

Serve che tutti gli organi competenti e le figure preposte a livello comunale, provinciale e regionale di concerto adottino attività al fine di rafforzare i controlli. Controlli veri e costanti. Come ad esempio sul numero delle presenze reali che in certe serate, in diversi locali, come ben si sa, vanno oltre quello che sarebbe il limite di capienza massima consentita ai fini della sicurezza.

Insomma meglio agire per tempo prima che tragedie gravissime come quella appena vista si possano ripetere. Non è più possibile sperare sempre solo nella buona sorte.

Un po' di coraggio da parte dei nostri amministratori nel pensare a quali accorgimenti, a volte scomodi, prendere da ora in poi, ma sempre più necessari.

Fabio Riganti

Varese

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore