Cronaca | 01 gennaio 2026, 21:02

Crans Montana, scampate all’inferno: due ragazze del Verbano Cusio Ossola salve per pochi gradini

Vent’anni, sono riuscite a fuggire appena prima che le fiamme invadessero il locale

Sono vive per una manciata di secondi, per una decisione istintiva presa nel momento giusto. Tra le storie che emergono dalla tragedia di Crans-Montana (leggi QUI e QUI), c’è anche quella di due ragazze ventenni del Verbano Cusio Ossola, arrivate nella località svizzera il 30 dicembre per trascorrere le festività di Capodanno.

Erano davanti all’ingresso del bar Le Constellation, il locale distrutto dall’incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Per accedere si scende una scala. Le due giovani avevano appena messo piede sui primi gradini, quando qualcosa ha attirato la loro attenzione: le fiamme. In quell’istante hanno capito il pericolo e sono riuscite a tornare indietro e mettersi in salvo.

Pochi gradini più giù, e la storia sarebbe stata diversa.

«Le ragazze sono sotto choc, per cortesia lasciatele in pace», chiede con voce pacata ma ferma il padre di una delle due, rivolgendosi ai cronisti presenti, come riportato dall'edizione online del Corriere. Le giovani hanno appena terminato un colloquio con il Care Team, il servizio di supporto psicologico attivato dopo la tragedia, e stringono ancora in mano il modulo bianco consegnato dagli operatori.

Attorno a loro, il bilancio del disastro resta drammatico: 47 morti, oltre 115 feriti, molti dei quali in condizioni gravissime. Tra le persone coinvolte ci sono anche numerosi italiani: 6 i dispersi, 13 i feriti. Le autorità confermano che l’identificazione delle vittime sarà lunga e complessa, a causa delle ustioni gravissime riportate.

Da Ossolanews.it

Leggi tutte le notizie di LA FAMIGLIA BOSINA RACCONTA ›

La Famiglia Bosina racconta

Un viaggio nella tradizioni, nella storia e nel dialetto varesino in compagnia di una "Famiglia" speciale, quella Bosina che da anni è custode della varesinità più autentica. Dal Carnevale Bosino al Calandari, dai concorsi di poesia dialettale ai riconoscimenti ai cittadini benemeriti, la Famiglia Bosina tiene vivo il legame di Varese con le sue radici. In questo spazio troverete ogni settimana un angolo dedicato alla tradizione con aneddoti, storie e testimonianze che profumano di appartenenza.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore