AGGIORNAMENTO ORE 23.45
Un video pubblicato sui social e proposto da Quarto Grado documenta quelle che sembrano le fasi iniziali dell'incendio avvenuto nel locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Nel rogo hanno perso la vita oltre 40 persone, tutte giovanissime, in una tragedia che rischia di produrre un bilancio ancor più drammatico. Il video mostra la fase iniziale dell'incendio che pare partire dal soffitto del locale probabilmente appiccato dalle candeline scintillanti sulle bottiglie di champagne: il fuoco si alimenta grazie al materiale fonoassorbente mentre una persona cerca di neutralizzare le fiamme con un giaccone. Nel locale, a giudicare dal video, non sembra esserci la percezione della reale gravità della situazione. C'è qualcuno che si allontana, ma molti ragazzi si fermano a riprendere la scena con i telefoni cellulari.
AGGIORNAMENTO ORE 22.30
In attesa di conferme ufficiali sui numeri sarebbero sei gli italiani che risultano ancora dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana. Lo ha riferito l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, precisando di non aver ancora ricevuto dalle autorità svizzere la lista ufficiale dei dispersi.
Tra loro, secondo quanto ha riferito la madre Carla Masiello che ha rivolto un appello attraverso i media, figura Giovanni Tamburi, 16 anni, di Bologna. Il ragazzo era in vacanza con il padre a Crans-Montana e risulta irraggiungibile. Non si hanno notizie nemmeno di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Ieri sera si trovava all'interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre ha rivolto un appello al Tgcom per avere notizie del figlio.
Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato le famiglie a contattare la Farnesina per fornire elementi utili a costruire una lista ufficiale dei dispersi. Nel frattempo alcuni media italiani hanno segnalato che risultano dispersi anche i 16enni milanesi Riccardo Minghetti e Chiara Costanzo. Tra gli altri ragazzi che non si trovano ci sono altri due minorenni.
«Ho parlato con il padre di Chiara Costanzo. Risulta dispersa, ma potrebbe essere tra i feriti non identificati» ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani il collegamento telefonico con Quarto Grado su Rete4. «Spero che duri il meno possibile questo limbo di incertezza e terrore» nel quale di trovano le famiglie degli italiani dispersi, ha aggiunto Tajani ricordando che la Farnesina non ha ancora ricevuto una lista ufficiale dei dispersi. «Anche di questo ho parlato con il presidente della confederazione svizzera e con il ministro degli Esteri Cassis» ha aggiunto Tajani augurandosi di avere maggiori informazioni recandosi di persona domani mattina a Crans-Montana.
AGGIORNAMENTO ORE 21.18
Due ragazze del Verbano Cusio Ossola salve per pochi gradini: leggi QUI. QUI invece la testimonianza di un altro giovane di 23 anni arrivato a Crans-Montana da Domodossola.
AGGIORNAMENTO ORE 21
«Il bollettino per i tre ragazzi ustionati nella tragedia di Crans-Montana che abbiamo ricevuto oggi è un bollettino che noi ci aspettavamo fosse così». Lo ha detto Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni dell'Ospedale Niguarda di Milano, «cioè c'è uno di questi ragazzi che è un pochino più profondo ed esteso come ustione e gli altri due sono un pochino più superficiali e meno estesi».
Il medico precisa che «abbiamo avuto la garanzia da parte dei colleghi del pronto soccorso che non hanno subito dei traumi per lo scoppio, per la deflagrazione che c'è stata». I tre giovani feriti «sono stati stabilizzati, medicati, una mano di una ragazza è già stata operata per far sì che arrivasse più sangue alle estremità e sono attualmente ricoverati in parte in terapia intensiva e in parte in Centro Ustioni». «Mantengono ovviamente l'intubazione che è stata fatta all'inizio per stabilizzarli durante il volo in elicottero. Domani vedremo magari per il meno profondo e meno complesso di togliere il tubo. Per gli altri due ho l'impressione che ci vorrà qualche giorno in più» aggiunge Baruffaldi Preis.
Il direttore rende noto che la struttura è pronta a ricevere eventuali altri pazienti: «Siamo in attesa di sapere se ci saranno altri pazienti che arriveranno a Niguarda. Niguarda in questo momento ha la disponibilità di 16-19 postazioni per i pazienti ustionati, pronti ovviamente ad accoglierli, con tra l'altro l'équipe di ustionologi e di terapisti intensivi in grado di gestire la problematica».
AGGIORNAMENTO ORE 20.15
Sono ancora 6 gli italiani che risultano dispersi, mentre i feriti sono 13, dopo la tragedia di Crans-Montana. Lo ha dichiarato al Tg1 l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado. Il precedente bilancio fornito dall'ambasciatore parlava di 19 dispersi.
AGGIORNAMENTO ORE 20
Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dà ulteriori informazioni e fa il punto: «Dalle prime ore del mattino è stato attivato il piano di maxi emergenze lombardo, in seguito alla grave esplosione avvenuta durante la festa di Capodanno in un locale a Crans-Montana. Poco fa tre italiani, una ragazza di 29 anni e due di 16, sono arrivati al Centro grandi ustioni dell’Ospedale Niguarda di Milano con trasferimento in elisoccorso dalla Svizzera. Seguiamo la situazione a stretto contatto con le autorità svizzere e abbiamo dato la massima disponibilità per garantire tutto il supporto necessario. Rinnoviamo l’invito alle famiglie che ancora non hanno notizie dei propri cari di mettersi in contatto con la Farnesina. Sala Operativa Unità di Crisi 24/7: +39 06 36225 Il ringraziamento alle donne e agli uomini impegnati nei soccorsi e in ospedale. La nostra vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti i giovani coinvolti in questa tragedia».
AGGIORNAMENTO ORE 19.20
I primi due feriti italiani sono già stati trasferiti al Centro Grandi Ustioni del Niguarda e un altro arriverà a brevissimo: sono due sedicenni e una ventinovenne.
AGGIORNAMENTO ORE 19.05
«Sono al momento diciannove i dispersi italiani», ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Secondo fonti giornalistiche tra loro ci sarebbero alcuni giovani milanesi, di cui uno risulterebbe in coma.
AGGIORNAMENTO ORE 18.45
«Sono in arrivo al Niguarda di Milano tre giovanissimi feriti italiani, intubati con ustioni sul 30-40% del corpo, in gravi condizioni. Ci sono altri due giovanissimi italiani ricoverati negli ospedali di Zurigo e Berna che, però, al momento non sono trasportabili per le gravi condizioni» le parole di Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia. «Ci sono altri italiani in diversi ospedali della Svizzera. Manderemo un team di nostri esperti di grandi ustioni che gireranno tutti gli ospedali della Svizzera per controllare tutti i nostri connazionali. Manderemo anche un team di psicologi per i genitori dei ragazzi ricoverati negli ospedali e per quelli ancora non riconosciuti» ha aggiunto ancora Bertolaso.
AGGIORNAMENTO ORE 18.25
«Non sono stati fatti arresti e non è stato identificato alcun sospettato» in relazione alla tragedia di Crans-Montana. Lo ha dichiarato Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa. «Bisogna chiarire le cause dell'incendio» ovvero «è stato un incidente» ed è stato escluso il dolo, «non è stata una esplosione voluta» ha precisato il responsabile della sicurezza cantonale Ganzer. «C'è stata una forte esplosione a causa dell'incendio e non viceversa» ha aggiunto. «Non conosciamo la capienza del locale» dove si è consumata la tragedia e «non sappiamo quante persone si trovavano all'interno del bar» al momento dell'incendio, ha aggiunto poi. Il comandante della polizia vallese, Frederic Gisler ha aggiunto che una «scala angusta» era l'unica via d'uscita dal seminterrato del locale.
AGGIORNAMENTO ORE 17.41
La polizia di Crans-Montana ha aggiornato ancora sulla tragedia: «Sono circa 40 i morti accertati, 115 i feriti di cui almeno 80 in modo grave». Lo ha dichiarato il capo della polizia cantonale Frederic Gisler nel corso di una conferenza stampa: «Il luogo è stato chiuso fino a nuovo ordine, nei prossimi giorni la nostra priorità sarà quella di identificare le vittime. Serviranno molti giorni» ha aggiunto.
AGGIORNAMENTO ORE 17.38
«E' una tragedia terribile e senza precedenti» quella che si è verifica a Crans-Montana, «una delle tragedie peggiori che il nostro Paese abbia mai visto e vissuto». Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana. «Ci sono oltre 100 feriti, molti in modo grave, le loro famiglie e le loro vite sono state sconvolte» ha aggiunto.
Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha promesso, durante la conferenza stampa, che «la Svizzera farà di tutto per capire cosa è successo» all'interno del bar la Costellation, la notte di Capodanno, dove un incendio ha causato la morte di almeno 47 persone. «Lo dobbiamo alla memoria delle vittime», ha aggiunto Parmelin proclamando «cinque giorni di lutto». Nonostante la tragedia, ha aggiunto, «la Svizzera resta unita nella determinazione per capire cosa è successo e per evitare che si ripeta». Non permetteremo, ha aggiunto Parmelin, che «una tragedia simile si ripeta in Svizzera».
«Ringraziamo l'Italia, la Francia e la Germania per l'aiuto fornito alla Svizzera dopo la tragedia. Abbiamo visto una grandissima solidarietà internazionale che va oltre l'Europa e il mondo» ha aggiunto Guy Parmelin durante la conferenza stampa. «Molti soccorritori hanno rischiato la vita, il loro coraggio ha fatto qualcosa di straordinario, siamo loro grati» ha aggiunto.
AGGIORNAMENTO ORE 16.10
Si aggiorna minuto dopo minuto la situazione dei cittadini italiani coinvolti nella strage di Capodanno di Crans-Montana. Sedici italiani risultano ancora dispersi dopo la tragedia secondo quanto riferito in aggiornamento dal ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando a Sky Tg24, sottolineando che risulta difficile il riconoscimento dei feriti. In merito al bilancio delle vittime Tajani ha detto in collegamento con RaiNews 24: «Temo che la situazione possa peggiorare» annunciando che «domani mi recherò a Crans-Montana» e affermando che «è in crescita la lista dei dispersi. La situazione è molto complicata, allestiremo una task force a Crans Montana» ha aggiunto Tajani.
AGGIORNAMENTO ORE 16.04
Nella strage di Capodanno di Crans-Montana ci sono «12-15 italiani trovati in ospedale e altrettanti sono i dispersi». Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani collegato con Retequattro.
AGGIORNAMENTO ORE 16
La tragedia di Crans-Montana la notte di Capodanno è stata causata da un ''flashover'', ovvero un ''fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all'improvviso e con violenza in ambienti chiusi provocando una o più esplosioni''. Lo hanno riferito le autorità cantonali, come riportano i media svizzeri.
Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza e se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Questo effetto può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. ''A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco'', spiegano i media svizzeri.
AGGIORNAMENTO ORE 15.40
La polizia cantonale del Vallese ha fornito ai media anche il video con le immagini girate sul luogo dell'incidente, che vi proponiamo qui sotto mentre è drammatico anche il video con le urla dei ragazzi in fuga e il locale assediato da fumo e fuoco: clicca QUI.
AGGIORNAMENTO ORE 15.30
E' salito ad almeno 47 morti il bilancio dell'incendio divampato in un bar di Crans-Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Lo scrive il quotidiano svizzero Blick citando informazioni raccolte sul luogo della tragedia.
AGGIORNAMENTO ORE 15
Si ritiene che l'incendio al bar 'Le Constellation' nella località sciistica svizzera di Crans-Montana sia stato causato da una candela di compleanno o da una candela scintillante, attaccata a una bottiglia di champagne. Quando una donna ha sollevato la bottiglia, la candela avrebbe incendiato il soffitto e le fiamme si sarebbero propagate rapidamente. Diversi testimoni hanno descritto scene caotiche all'emittente televisiva francese Bfmtv. Hanno affermato che nel bar si è scatenato il "panico assoluto" e che tutti urlavano.
Secondo quanto riferito all'interno del bar c'erano circa 200 persone, tra cui numerosi minorenni. L'unica uscita era troppo piccola, quindi i clienti hanno rotto una vetrina. Diverse persone sono rimaste ferite e i soccorsi sono intervenuti rapidamente. Presso l'Ospedale universitario di Losanna sono attualmente in cura 22 ustionati, ha dichiarato a Keystone-Sda una portavoce dell'ospedale vodese. Secondo la Rts, la vittima più giovane aveva 16 anni. Sono stati trasportati in elicottero a Losanna dopo l'incendio di Crans-Montana. Le vittime sono ricoverate presso il centro ustionati dell'Ospedale universitario di Losanna nella Svizzera occidentale, nonché nei reparti di terapia intensiva per adulti e bambini.
L'Ospedale universitario di Zurigo, specializzato in ustioni, ha ricoverato oltre una decina di ustionati provenienti da Crans-Montana. Un portavoce ha dichiarato che si prevede che ne seguiranno altri e che saranno trasportati in elicottero. In Svizzera ci sono due centri specializzati in lesioni di questo tipo: gli ospedali universitari di Zurigo e Losanna. In seguito al devastante incendio al bar "Le Constellation", i residenti locali hanno descritto scene drammatiche. Secondo il quotidiano "24heures", la gente è rimasta in strada sbalordita, le sirene hanno suonato e gli elicotteri hanno sorvolato tutta la notte. Molti giovani clienti erano all'interno del bar.
AGGIORNAMENTO ORE 12.50
"Stiamo seguendo questa vicenda drammatica con la nostra unità di crisi del Ministero degli Esteri, con la nostra ambasciata a Berna e con il Consolato di Ginevra. Il nostro ambasciatore sarà sul luogo del disastro. Stiamo allestendo anche una task force dall'Italia per dare tutte le informazione in loco ai familiari di possibili italiani coinvolti, perché non possiamo escludere che ci siano italiani coinvolti in questa tragedia". Lo ha detto a Sky Tg24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando dell'incendio che ha coinvolto nella notte il bar Constellation nella località svizzera di Crans-Montana. Intanto, la Farnesina ha reso noto di aver attivato il centro grandi ustioni dell'ospedale Niguarda di Milano. La località svizzera è meta molto amata e frequentata anche dai turisti della provincia di Varese.
AGGIORNAMENTO ORE 11.30
Le autorità prevedono che tra le vittime e i feriti nella famosa località sciistica di Crans-Montana ci siano anche turisti stranieri. Lo hanno detto in una conferenza stampa con il presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard, il consigliere di Stato Stéphane Ganzer, la procuratrice generale Beatrice Pilloud e Frédéric Gisler, comandante della polizia cantonale del Vallese. Per rispetto delle famiglie delle vittime, hanno messo in guardia contro ogni speculazione sulla causa dell'incendio.
AGGIORNAMENTO ORE 10.15
Almeno 40 persone sono morte nell'esplosione in un bar nella stazione sciistica di Crans-Montana, in Svizzera. Il quotidiano svizzero Blick ha riportato che "il numero stimato delle vittime è molto alto", aggiungendo che secondo i media locali circa 40 persone avrebbero perso la vita.
Il giornale aggiunge che gli elicotteri sorvolano la zona ogni 10 minuti da ore. Flight Radar mostra inoltre che quasi tutti gli elicotteri di soccorso in Svizzera e uno dall'Italia sono operativi. Un velivolo precedentemente sul luogo dell'incidente è ora atterrato all'Ospedale universitario di Zurigo.
L'esplosione al “Le Constellation Bar”, a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, potrebbe essere stata causata da dispositivi pirotecnici, scrive il quotidiana Brick. Le indagini sono in corso per accertare la causa effettiva dell'esplosione, avvenuta nel seminterrato del bar intorno all'1,30 di notte. Polizia, vigili del fuoco ed elicotteri sono sul posto e l'area è completamente transennata, così come è è stato imposto un divieto di sorvolo su Crans-Montana. Al momento dell'esplosione nel ristorante c'erano più di 100 persone; la capienza è di 400 persone.
ORE 7.50
Diverse persone sarebbero rimaste uccise in un'esplosione che ha scosso la località sciistica svizzera di Crans-Montana oggi, martedì 1 gennaio, secondo quanto ha confermato la polizia ai media locali.
L'incendio si è verificato nel bar 'Le Constellation' della località alpina, mentre si svolgevano i festeggiamenti di Capodanno intorno all'1.30. Filmati non verificati circolati sui social media mostrano un incendio scoppiato in un bar dove si stavano svolgendo i festeggiamenti per il Capodanno. I servizi di emergenza si sono subito precipitati sul posto con diversi mezzi di soccorso, mentre le autorità hanno avviato un'indagine per determinare la causa di quanto accaduto. Sul posto sono intervenuti anche diversi elicotteri e i pompieri per domare l'incendio.
Lo scoppio, la cui causa è ancora sconosciuta, è avvenuto mentre nel bar erano presenti più di cento persone, ha precisato un portavoce della polizia cantonale.
La polizia ha comunicato che è stata istituita una linea di assistenza telefonica per le famiglie delle persone colpite. Crans-Montana è una lussuosa località sciistica situata nel cuore delle Alpi svizzere, a circa due ore dalla capitale svizzera Berna.
Soccorsi sono in arrivo anche dall'Italia. Un elicottero della Protezione civile con tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e medico a bordo sta intervenendo infatti a supporto delle squadre di soccorso locali. La Centrale Unica del Soccorso-Cus ha attivato il velivolo poco dopo le 6 di questa mattina, su richiesta delle autorità svizzere di un elicottero medicalizzato.
"La Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità locali". Lo scrive in una nota il ministero degli Esteri, aggiungendo che "il ministro Antonio Tajani è informato. Per eventuali segnalazioni contattare il Consolato generale d'Italia a Ginevra al numero 0041793253978 o l'Unità di Crisi al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it".
seguono aggiornamenti
(Adnkronos)





















