Riceviamo e pubblichiamo la nota del Circolo del Partito Democratico di Gavirate sul tema del sovrappasso pedonale sulla Sp1:
Martedì 11 novembre, si è tenuta una serata di confronto con i cittadini sul tema del progetto del ponte sulla SP1. Un progetto per il quale sono stati stanziati 1 milione e 200 mila euro dalla Provincia e 100 mila euro da una variazione di bilancio del Comune: una cifra significativa di denaro pubblico destinata a un’opera sulla quale non risultano effettuati studi approfonditi – o quantomeno non resi noti – relativi al traffico, alla viabilità o al reale utilizzo della strada in questione.
Come Partito Democratico, condividiamo pienamente quanto già espresso dal gruppo consiliare “Vivere Gavirate”: manifestiamo il nostro disaccordo e chiediamo all’attuale amministrazione di rivalutare il progetto, individuando priorità più urgenti in altre zone del paese, come ad esempio Voltorre con la realizzazione della rotonda sulla Sp1, messa in sicurezza dell'uscita dal Chiostro e utilizzo del sottopasso nei pressi dell'istituto Stein per il collegamento pedonale inesistente per tale complesso scolastico
Riteniamo che l’obiettivo per Gavirate debba essere quello di valorizzare al meglio le qualità e le opportunità che il nostro territorio offre, anche e soprattutto in termini di sicurezza e vivibilità. Non va dimenticato che l’area interessata dal progetto è già oggi fonte di disagi, tra disordine e comportamenti poco consoni: la costruzione del ponte rischia di amplificare questi problemi, mentre l’amministrazione continua a mantenere un atteggiamento silente.
L’assenza del Sindaco e del Presidente Magrini all’incontro rappresenta una loro vera sconfitta politica. Il confronto con i cittadini è sempre un valore positivo, un segno di attenzione e rispetto per la democrazia locale e non solo.
Il Segretario del Circolo PD di Gavirate, Pierluigi Lucchina, dichiara: «Ormai parlare di ponti, al di fuori di quelli per la pace, sembra essere la moda del 2025. Il Partito Democratico ribadisce che le priorità per la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile sono altre. Il rischio concreto è che quel ponte risulti inutilizzato o utilizzato in modo inopportuno. Devo inoltre sottolineare che convocare una conferenza alle ore 12 dello stesso giorno dell’incontro pubblico, solo per ostacolare un’occasione di confronto, è stato un atteggiamento poco elegante. L’assenza del Presidente della Provincia è stata un’ulteriore nota triste e indice di scarsa attenzione verso il territorio. Dopo le sue dichiarazioni – secondo cui parteciperebbe solo a eventi istituzionali – va ricordato che durante la campagna elettorale partecipò alla presentazione della lista “Gavirate in Comune”. Con questo faremo il nostro possibile per aiutare a far sentire la vera voce: quella dei cittadini. Se anche a livello locale iniziamo con questi giochi, non dobbiamo stupirci se poi la gente non va più a votare».














