Torna da chi l'ha voluto. Torna da un grande uomo-allenatore. Torna per dimostrare qualcosa a sé e a tutti. Torna per stare vicino agli affetti e al figlio. Beppe De Luca, la zanzara del Montello che stava per portare il Varese a un passo dalla A (quel 3-2 al Padova con corsa sulla pista sotto la Nord in delirio è stata una delle emozioni più grandi della vita per novemila persone), è un giocatore del Legnano. Che, appunto, l'ha voluto più di chiunque altro. E ha in panchina un certo Gianluca Porro,che di mentalità, identità, radici, persone e occasioni della vita se ne intende. Oltre, ovviamente, a un presidente come Sergio Zoppi che vuole riportare in alto, molto in alto, i colori lilla e non sta lasciando nulla di intentato con sforzi davvero importanti, insieme al direttore generale Mauro Nucera e al direttore sportivo Carlo Rolla.
De Luca è, per un tifoso di calcio varesino, il nome della biglia con cui d'estate papà e nonni giocavano d'estate sulla spiaggia, è la figurina dell'album dei sogni, è un ragazzo a cui è impossibile non volere bene, sempre, con quel suo sguardo da eterno fanciullo anche se anziano, con quel viso acqua e sapone, non lo sarà mai. Al Legnano in Eccellenza a 33 anni può spaccare. La sua carriera a Varese la conoscono tutti: giovanili e serie B biancorosse, Atalanta, Bari, Vicenza, l'Entella dove ha trovato un'altra isola del tesoro e l'ambiente ideale, Triestina, Catania e Pompei.
Ora c'è Porro con il suo Legnano: alchimia, calore, ambizione, aria di casa. E una zanzara che può tornare a pungere.
Il comunicato con l'annuncio del Legnano
Grandissimo colpo in attacco dell'𝐀.𝐂. 𝐋𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨. Il club lilla del 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐙𝐨𝐩𝐩𝐢 è lieto di comunicare l'arrivo di 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚.
Nato ad Angera (Varese) l'11 ottobre 1991, De Luca è una punta centrale con quasi 300 presenze nei campionati professionistici dalla serie A alla serie C e con oltre 100 reti in carriera.
Il comunicato è disponibile sul sito: leggi QUI














