Prendersi cura del cuore è uno dei gesti più importanti che possiamo fare per la nostra salute. Per farlo non servono ricette complicate: basta ricordare la Regola delle Cinque A, cinque semplici azioni che possono davvero fare la differenza nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Le abbiamo approfondite con il dottor Alessandro Orrù, Cardiologo del Centro Polispecialistico Beccaria di Varese, che ci guida in un percorso concreto per tenere sotto controllo i principali fattori di rischio.
Dottore, ci spiega la “Regola delle Cinque A”?
È un promemoria semplice, ma estremamente efficace, per proteggere il cuore. Le cinque A stanno per Alimentazione, Attività fisica, Astensione dal fumo, Assunzione moderata di alcol e Analisi regolari. Seguendo queste indicazioni, possiamo ridurre in modo significativo il rischio di infarto, ictus e altre patologie cardiache.
Quanto conta l’alimentazione?
Conta tantissimo. Seguire una dieta equilibrata vuol dire preferire cibi freschi, leggeri e ricchi di nutrienti. Via libera a frutta, verdura, cereali integrali, legumi e pesce. Da limitare, invece, i grassi saturi, il sale e gli zuccheri. La dieta mediterranea è un ottimo modello da seguire: aiuta a tenere sotto controllo colesterolo, glicemia e pressione.
L’attività fisica è davvero così importante anche per chi non ha problemi di salute?
Assolutamente sì. Basta anche una camminata veloce ogni giorno per attivare la circolazione e rafforzare il cuore. In linea generale, si consigliano almeno 150 minuti a settimana di esercizio moderato. E non è necessario andare in palestra per fare movimento: anche fare le scale al posto di usare l’ascensore o fare due passi in pausa pranzo è già un passo nella direzione giusta.
Fumo: nessuna tolleranza?
Esatto. Il fumo è uno dei principali nemici del cuore. Danneggia le arterie, accelera l’arteriosclerosi e aumenta il rischio di infarto. Smettere di fumare è il primo regalo che possiamo fare al nostro cuore. E vale anche per il fumo passivo: evitare ambienti fumosi è altrettanto importante.
L’alcol è davvero un pericolo? Anche il vino rosso?
Dipende tutto dalla quantità. Le linee guida ci dicono che il consumo deve essere moderato: massimo un bicchiere al giorno per le donne, due per gli uomini. Ma attenzione: non si possono “recuperare” i bicchieri nel weekend. Il binge drinking è estremamente pericoloso. Se si beve, meglio farlo con misura e consapevolezza.
Analisi e controlli: ogni quanto?
Almeno una volta all’anno, anche se ci sentiamo bene. È importante controllare la pressione, il colesterolo, la glicemia. E se ci sono familiarità o altri fattori di rischio, è meglio non aspettare: la prevenzione si fa prima che compaiano i sintomi.
Dottore, tiriamo le somme.
La salute del cuore dipende da noi. La Regola delle Cinque A è facile da ricordare e semplice da applicare. Piccole abitudini quotidiane che possono salvarci la vita. Prendiamocene cura, ogni giorno.
PREVENZIONE AL CENTRO BECCARIA
Per ogni approfondimento e per prenotare visite e analisi, gli ambulatori e i professionisti del Centro Beccaria di via Marrone 2 sono un punto di riferimento a Varese. Questi i contatti per gli appuntamenti: telefono 0332 234395, mail segreteria@centrobeccaria.it.
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