/ Varese

Varese | 28 maggio 2024, 15:41

Valditara a Varese contestato dal Blocco Studentesco: «No alla scuola-azienda. C'è bisogno del fulmine che squarcia la notte»

Gli attivisti hanno manifestato a Palazzo Estense davanti al ministro, in città ieri sera per la presentazione del suo libro: «La scuola deve rimanere pubblica, per noi non c’è compromesso»

La manifestazione di protesta degli studenti

La manifestazione di protesta degli studenti

Dopo mesi di mobilitazioni in tutta Italia, dopo un grande corteo per le strade di Verona, a Varese il Blocco Studentesco ha contestato vis a vis il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, giunto lunedì sera nella Città Giardino per presentare il suo libro “La scuola dei talenti” in una delle sue solite e ridicole passerelle.

«A Varese ancora una volta - fanno sapere i componenti del Blocco Studentesco in una nota diffusa alla stampa - abbiamo dimostrato che oltre gli antagonismi isterici della sinistra c’è un’opposizione studentesca viva e pulsante che si oppone alle privatizzazioni, ai tagli e alle ricette fallimentari propinate dal ministro Valditara, che oltre a repressione, alternanza ed antifascismo d’accatto, non ha saputo offrire in un anno e mezzo un modello di scuola differente da quelli che lo hanno preceduto».

«La scuola - aggiungono gli attivisti - deve rimanere pubblica, per noi non c’è compromesso col liberalismo, tanto nelle sue declinazioni progressiste quanto in quelle conservatrici. Non possiamo accettare una linea che continua sulla strada tracciata dai governi precedenti: la riforma Valditara è solo l’ennesimo passo verso la privatizzazione dell’istruzione, con un aumento spaventoso dei PCTO – ovvero un sistema di sfruttamento gratuito  – che si comprimerà in 4 anni a discapito di percorsi didattici già spolpati e ridotti da una costante mancanza di fondi e lungimiranza».

«Oltre alla riforma questa scuola continua ad essere soggetto di un’emergenza edilizia che non ha eguali nel passato, di una speculazione finanziaria che ha fatto schizzare alle stelle le spese scolastiche per ogni famiglia, di un costante taglio di fondi che favorisce l’abbandono scolastico e l’emigrazione post-laurea. Noi diciamo basta alla scuola-azienda che fabbrica solo precari e fuga di cervelli post-laurea: è ora di cambiare direzione».

Da qui la decisione della dimostrazione: «Abbiamo portato avanti la contestazione a Palazzo Estense per dimostrare al ministro e a tutti gli studenti che non ci piegheremo mai al suo sistema e alla sua propaganda e che crediamo in un percorso diverso per la gioventù italiana. Un percorso che sia alternativo ai progetti di una classe politica sempre più asservita alle logiche di mercato. Vogliamo costruire a partire dalle scuole una vera alternativa rivoluzionaria per l’Italia. Un’alternativa che significhi maggior interventismo in ambito sociale, nazionale ed Europeo; che sia sinonimo di partecipazione e volontarismo per una generazione bisognosa di nuovo linfa vitale al posto dei miasmi della società consumistica; che accompagni la volontà di ragazzi e ragazze di essere liberi nella mente e nel corpo. C’è bisogno di vita; c’è bisogno di gioventù; c’è bisogno di far diventare l’impegno politico un valore aggiunto del percorso scolastico attraverso il riconoscimento delle associazioni studentesche e aumentando i poteri degli organi di rappresentanza; c’è bisogno di una scuola socializzata che sappia mettere al centro l’educazione dello studente al posto di questa impostazione aziendale e del nozionismo spicciolo; c’è bisogno disperato di Noi, del fulmine che squarcia la notte».

 

Redazione


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore