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Ciclismo | 29 marzo 2024, 11:23

25° trofeo Binda - Città di Cittiglio, un successo da condividere con tutto il territorio

La corsa vista in diretta TV da quasi due milioni di spettatori. La soddisfazione degli organizzatori della Cycling Sport Promotion e le parole del "pres" Mario Minervino

La premiazione di Elisa Balsamo, vincitrice trofeo Binda - Comune di Cittiglio 2024 (foto Ossola)

La premiazione di Elisa Balsamo, vincitrice trofeo Binda - Comune di Cittiglio 2024 (foto Ossola)

La volata vincente di Elisa Balsamo e la gioia per l’impresa compiuta dell’inglese Imogen Wolff sono soltanto due delle tante, bellissime immagini regalate dal trofeo Binda – Comune di Cittiglio e del Piccolo trofeo Binda – Valli del Verbano disputati lo scorso 17 marzo con partenza da Maccagno con Pino e Veddasca e arrivo a Cittiglio. Le due gare hanno acceso l’entusiasmo di migliaia di spettatori sul percorso e quasi due milioni di appassionati in TV.

“Sono state due corse avvincenti concluse in modo diverso e questo aspetto conferma che il percorso è esigente ma adatto a tutti i corridori – spiega Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion che organizza il doppio evento – Siamo molto soddisfatti della qualificatissima partecipazione e di tutte le iniziative collaterali che hanno trovato epilogo in occasione delle corse. Soprattutto le iniziative legate all’ambiente e alla formazione scolastica. Iniziative che continueranno nelle prossime settimane.

Sono state giornate impegnative che abbiamo portato a termine grazie all’aiuto di tantissime persone. Per salvaguardare la sicurezza sono state impiegate ben 480 persone tra volontari, associazioni diverse, polizia locale e forze dell’ordine. Ma tanti altri hanno lavorato e si sono impegnate affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi”.

Ottimo è stato anche il riscontro in TV. Le immagini della corsa sono state viste, sia in diretta RAI in Italia che in diretta Eurosport all’estero, complessivamente l’audience sfiora i due milioni di telespettatori. Un riscontro importante che va ad aggiungersi ai brillanti “numeri" registrati dai social media Facebook e Instagram con decine di migliaia di interazioni totali.
 
“Quest’anno è stata posta cura ulteriore nell’allestimento dell’arrivo e lungo il percorso – prosegue Minervino – ma, ripeto, nulla sarebbe possibile senza il contributo degli ex Alpini, dei Volontari della Protezione Civile e tutte le Forze dell’Ordine coinvolte. Li ringrazio uno ad uno insieme a tutte le Amministrazioni Comunali, Provincia di Varese, Comunità Montana Valli del Verbano, Regione Lombardia, il Ministro dello Sport e il Ministro delle Finanze, che ci ha onorato della sua presenza all’arrivo. Ringrazio inoltre il Prefetto di Varese, Dott. Salvatore Rosario Pasquariello e il Questore di Varese, Dott. Michele Morelli per quanto hanno disposto circa la sicurezza e l’ordine pubblico. Infine, rivolgo un grazie particolare al Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, per l’ospitalità offerta in questi due anni”.
 
Mai come quest’anno l’organizzazione del doppio evento si è dimostrata piuttosto impegnativa: “Vero – sottolinea Mario Minervino – l’organizzazione è durata un anno intero ed è iniziata con il progetto del commissario Cesare Di Cintio e gli organizzatori italiani di gare femminili per creare crescita e maggior visibilità al movimento. In occasione del 50° anniversario della gara abbiamo organizzato una serata con le vincitrici e tutti i personaggi coinvolti negli ultimi cinquant’anni. Poi abbiamo lavorato ai progetti ambientali e formazione coinvolgendo l’intero territorio con l’obiettivo di favorire la conoscenza turistica del territorio nel quale gli eventi si svolgono. Un territorio che non ha mai mancato di sostenere con entusiasmo gli eventi allestiti dalla Cycling Sport Promotion.

L’organizzazione di una giornata di gara come quelle del 17 marzo richiede sempre molto lavoro ma soprattutto la partecipazione attiva dei Comuni. Nel nostro caso ne attraversiamo ben 23 (Maccagno con Pino e Veddasca, Luino, Germignaga, Brissago Valtravaglia, Mesenzana, Cassano Valcuvia, Rancio Valcuvia, Masciago Primo, Bedero Valcuvia, Brinzio, Castello Cabiaglio, Orino, Azzio, Gemonio, Besozzo, Bardello, Gavirate, Cocquio Trevisago, Brenta, Casalzuigno, Cuveglio, Cuvio, Cittiglio), tutti felicissimi di ospitare un evento di richiamo mondiale come il trofeo Alfredo Binda. 

L’interesse del territorio è sempre stato straordinario; a vario titolo concorrono al successo dell’evento: Regione Lombardia, Provincia di Varese, Camera di Commercio di Varese, Consorzio Comuni Bacino Imbrifero Montano del Ticino, Comunità Montana della Valcuvia Valli del Verbano, il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca per la partenza e il Comune di Cittiglio per l’arrivo. Quindi i Comuni del percorso che si sono resi disponibili per il GPM, e i traguardi volanti. Un doveroso grazie a tutti gli sponsor che ci sostengono. 

La visibilità del territorio con la diretta di Raisport ed Eurosport è un veicolo straordinario, la trasmissione del 2024 si è aperta con le immagini su Maccagno, Santa Caterina del Sasso e Il Golfo Borromeo poi su Laveno M. per puntare su Cittiglio sulla gara, più volte inquadrato le nostre bellezze della Valcuvia e del Lago Maggiore, la chiesetta di San Biagio a Cittiglio, Villa Bozzolo a Casalzuigno, la Rocca di Orino, San Pietro a Gemonio”.
 
Già nelle prossime settimane la Cycling Sport Promotion tornerà al lavoro; in programma l’incontro con il mondo della formazione e gli esperti di settore per la qualità dei cibi proposti nelle mense scolastiche.

c. s.

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