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Economia | 13 febbraio 2024, 17:47

La Uil "legge" il futuro della provincia di Varese, tra attrattività e innovazione tecnologica

Venerdì 16 febbraio, il sindacato ha organizzato un convegno in Camera di Commercio per fare il punto sulla situazione economica del nostro territorio e per confrontarsi con istituzioni e associazioni di categoria. Massafra: «Dobbiamo dare risposte soprattutto alle giovani generazioni»

Antonio Massafra coordinatore Uil Varese

Antonio Massafra coordinatore Uil Varese

Il sindacato Uil Varese "legge" il futuro della provincia di Varese in un convegno in programma venerdì 16 febbraio in Camera di Commercio. 

Un evento per lo sviluppo del territorio, una prima riflessione tra istituzioni e corpi intermedi per analizzare le opportunità e i possibili rischi per aziende e lavoratori davanti alla sfida dei prossimi anni: innovazione tecnologica, transizione e ruolo del lavoro.

Una iniziativa promossa dal coordinamento territoriale della UIL di Varese, venerdì 16 febbraio a partire dalle ore 9 e fino alle 12.30 presso la Sala Campiotti della Camera di Commercio.

L’incontro, come spiega il sindacato, è fortemente voluto perché la provincia di Varese con poco meno di un milione di abitanti, non segna solo dati di pendolarismo verso la vicina Svizzera o Milano, bensì riscontra dei dati macroeconomici di tutto rispetto tra cui, numero di imprese, fatturati import-export, numero di occupati. Per questo la situazione, in ottica futura, deve essere correttamente governata per consentire davanti a quello che i prossimi anni ci porteranno.

«Di fronte alle nuove sfide – evidenzia il coordinatore territoriale UIL Varese Antonio Massafra – tutti abbiamo l'obbligo di dare il giusto contributo e dare delle risposte soprattutto alle nuove generazioni. Mi pongo alcune domande in questa direzione. Lo sviluppo economico può diventare maggiore opportunità di inclusione e garantire un lavoro più dignitoso? È possibile produrre salvaguardando l'ambiente? I giovani hanno l'opportunità di lavorare ed abitare nel nostro territorio? Ecco queste sono solo alcune delle riflessioni che intendiamo affrontare con questo primo incontro».

«Credo che questo primo passo sul territorio della provincia di Varese in un quadro regionale – sottolinea il segretario generale UIL Lombardia Enrico Vizza – rappresenti davvero la volontà di mettere dietro un tavolo tutte le parti per affrontare le sfide che abbiamo davanti nei prossimi anni non siano solo per aziende o sindacati, ma rappresentino il futuro per tutti i cittadini. A partire proprio dal lavoro che in un territorio come la Provincia di Varese è fondamentale. E parlare di lavoro porta inevitabilmente a doverci confrontare con l’innovazione tecnologica e la transizione. La provincia di Varese, conosciuta “dei sette laghi” gode ancora di attrattività turistica e imprenditoriale ? PNRR, è solo uno slogan o contiene progetti concreti ?I temi all’ordine del giorno meritano di essere discussi e affrontati con proposte e programmazione ora, evitando il rischio di trovarci a rincorrere poi senza avere il polso del valore del territorio . E Varese non può permettersi questo».

Dopo il saluto del sindaco Davide Galimberti, interverranno Mauro Vitiello (presidente Camera di Commercio, Varese), Marco Magrini (presidente della Provincia di Varese), Roberto Grassi (presidente Confindustria Varese), Alessandro Alfieri (parlamentare del PD), Roberta Taje (direttrice CNA Varese), Mauro Colombo (direttore Confartigianato Varese), Andrea Pellicini (parlamentare di FdI), Marco Tenaglia (presidente Confapi Varese).

Introduzione del coordinatore UIL Varese Antonio Massafra e conclusioni del segretario generale UIL Lombardia Enrico Vizza. Modera il giornalista Michele Mancino

Redazione

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