Per vedere il polo culturale completo si dovrà aspettare di più, ma il 2024 porterà tangibili i primi segni di rinnovamento nell’ex Caserma Garibaldi.
Il cantiere sta proseguendo secondo i tempi e i programmi comunicati a suo tempo dall’azienda che si è aggiudicata i lavori e, all’inizio del prossimo anno, i primi spazi nell’edificio saranno nuovamente fruibili dalla cittadinanza.
Nello specifico saranno utilizzabili l’ala che dà su via Magenta, l’Archivio del Moderno di Mendrisio, con le sue raccolte di documenti appartenuti ad architetti italiani e svizzeri di grande fama, e anche all’ala più frontale a piazza Repubblica, quella che si affaccia su via Spinelli. «Qui ci sarà un’area pedonale che collegherà l’ingresso alla piazza, con la chiusura di via Spinelli e il flusso veicolare deviato su via Pavesi» spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati.
Il Comune e i progettisti stanno studiando la soluzione migliore per gestire il traffico in uscita dalla terza rampa del parcheggio sotterraneo: potrebbe essere quella di una struttura che permetta l’inversione delle auto verso via san Michele.














