Si è chiuso tra l’entusiasmo generale il primo “Open Day” di Enoplastic, la storica azienda di soluzioni di chiusura (dal 2022 parte del gruppo internazionale Crealis assieme ad altri 7 marchi leader del comparto) che sabato scorso (9 settembre) ha aperto le porte dello stabilimento di Bodio Lomnago a 450 ospiti tra dipendenti e collaboratori e i loro familiari, per una giornata all’insegna della festa e della condivisione.
Un momento di “quotidianità allargata” che, al suo debutto, ha coinvolto ben 45 volontari e ha consentito ai familiari di conoscere non solo il luogo di lavoro, ma anche il funzionamento e qualche “segreto” di un sito di produzione da 2,6 miliardi di pezzi l’anno.
Tra le attività, oltre all’esposizione di campioni prodotti dal gruppo Crealis come capsule, capsuloni, tappi a T e gabbiette, l’area bimbi con il “decora la tua capsula” e i tour guidati dello stabilimento, intervallati da numerosi brindisi.
Per Tiziana Magnani, HR Director Italy & Group HR Coordinator «è stata una giornata speciale, l’occasione per mettere ancora una volta al centro le persone e le loro famiglie, ciò che rende unica questa azienda. È stato bello vedere la disponibilità dei dipendenti volontari ma anche l’interesse dei partecipanti, l’orgoglio di essere parte di questa grande famiglia».
Fondata nel 1957 a Bodio Lomnago, Enoplastic è leader mondiale nella produzione di chiusure di garanzia per l'industria del vino e dei liquori, e produce capsule termoretraibili e in polilaminato, capsuloni, tappi a vite, gabbiette e tappi tecnici. Dal 2022 è parte di Crealis, gruppo internazionale leader globale nelle soluzioni di chiusura con un fatturato globale da oltre 320 milioni l’anno, 2000 dipendenti, 18 siti produttivi in 8 Paesi e una presenza commerciale in oltre 70 paesi.
Nel 2022 Enoplastic ha realizzato un fatturato di circa 82 milioni di euro (in crescita del 24,2% sui valori del 2021), pari ad oltre un quarto delle vendite complessive del gruppo.

















