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Basket | 02 settembre 2023, 20:45

Senza "Cauley" c'è troppa Brescia per Varese: la prima di Sondrio è una sconfitta

Finisce 81-107 l'amichevole inaugurale della stagione della Pallacanestro Varese. I biancorossi, privi del centrone, resistono un tempo, poi crollano sotto i colpi piazzati all'ombra delle plance dai lunghi della Germani. Squadra da rivedere con più allenamenti e al completo. I singoli? Moretti e McDermott rubano gli occhi, sospesi gli altri, due le tirate d'orecchio...

Senza "Cauley" c'è troppa Brescia per Varese: la prima di Sondrio è una sconfitta

Troppa Brescia sotto canestro per una Varese senza il pezzo più interno e importante del suo puzzle, Willie Cauley-Stein.

È l’unica, vera, morale che si può trovare al rotondo 81-107 subito dalla Germani nella prima uscita stagionale di oggi pomeriggio al Palascieghi di Sondrio. I biancorossi resistono 20 minuti, chiudendo in vantaggio (49-47) il primo tempo grazie alla bontà degli esterni e a un po’ di abnegazione difensiva, poi a poco a poco crollano, sotto le giocate di peso e atletismo dei vari Bilan, Burnell, Gabriel e Akele.

Impietosi i numeri finali: 140-76 di valutazione, 47-31 a rimbalzo, 28-17 gli assist, smazzati nelle praterie varesine sprovviste di guardiano. E allora è molto più intellettualmente onesto concentrarsi sui particolari e sulle impressioni, in attesa di altri minuti nelle gambe (solo due settimane di allenamento finora per Librizzi e soci, contro le 2 gare già giocate dalla formazione di Magro) e soprattutto di una squadra al completo (anche Brescia aveva delle assenze, ma stiamo comunque scrivendo di un roster molto più lungo e talentuoso).

La Openjobmetis di Bialaszewski? "Uguale" e “diversa” da quella di Brase: veloce e sparagnina, ma molto più corale nella ricerca dei vantaggi là dove - lo scorso anno - solo Ross aveva in mano il pallino del gioco. In contumacia Cauley Stein, in attacco manca un appoggio sotto canestro di rilievo: la palla circola spesso per linee esterne, alla ricerca di un pertugio in cui infilarsi. Ci si affida come sempre molto alle triple e si difende con più convinzione, mentre le enormi difficoltà a rimbalzo non permettono di correre. 

Questi i primi two cents: 40 minuti non valgono di più.

I singoli.

Decisamente promossi Davide Moretti, Olivier Hanlan e Sean Mcdermott. Il primo è stato il top scorer del match tra i biancorossi: 17 punti, personalità, tiro mortifero e faccia tosta. Se, come sembra, sarà il jolly che uscirà dalla panchina come primo cambio, i suoi avventi potrebbero essere deflagranti sulle partite.

Hanlan deve ancora registrare la mira, ma quando si accende dimostra classe e grande savoir fair offensivo, oltre a leadership anche nel ruolo di playmaker (5 assist). Applausi per Mc Dermott: giocate di utilità, durezza sotto canestro, coordinazione, intelligenza.

Tra coloro che sono sospesi invece vanno Shahid, peperino che ha ancora bisogno di trovare le gambe e la lucidità per prendere scelte migliori, un Woldetensae da luci e ombre, un Brown che alterna voli sopra il ferro e fisicità con tiri sbagliati e forzature e un Ulaneo che - al netto di non potere nulla, per classe ed esperienza, contro califfi come i suoi odierni dirimpettai - non ha mai smesso di lottare ed è uscito alla distanza.

Le prime, parziali, parzialissime, note negative della stagione sono giovani e varesine, perché vanno a Matteo Librizzi e Nicolò Virginio: più volitivo ma impalpabile il primo, timidissimo - troppo timido - e disattento il secondo, che quest’anno - ora che la società ha apertamente scommesso su di lui, sacrificando anche Giancarlo Ferrero nello stesso ruolo - verrà “trattato” come un giocatore “vero”, senza alcuni sconti dovuti a un’età ancora giovane. E Nicolò ha la possibilità di fare molto ma molto di più: avanti con il lavoro. 

Le parole di Tomas Woldetensae

La cronaca

4° quarto

McDermott, sempre battagliero, prova a suonare la carica prealpina e ne mette cinque quasi in fila, accompagnato da un Ulaneo che almeno prova a lottare sotto. Cambia poco eh, perché la sinfonia blu è un assolo che non ammette repliche visto lo strapotere interno: la tripla di Woldetensae vale solo il -22 (72-94 al 34’). Non c’è più partita, in realtà da tempo: in campo per Varese si rivedono Ulaneo, Virginio, Librizzi, Assui e Blair, in una passerella “verde” che Brescia condivide mettendo in campo i suoi ragazzi. Gli ultimi applausi sono per il biancorosso Koaussi, 20 anni, autore di un canestro più fallo subito. Finisce 81-107.

3° quarto

Della Valle e Brown si rispondono da fuori al ritorno sul parquet, a seguito dei liberi sbagliati di Ulaneo: la Germani sembra però più concentrata e dura in difesa, soprattutto sul perimetro e sulle linee di passaggio, corroborando in attacco lo sforzo dietro con la verve di Christon e la voce grossa sotto (che non fa più notizia). Risultato? La squadra di Magro prende il largo, arrivando a +10 al 24’ (52-62). Hanlan in acrobazia sblocca i biancorossi, che poi pungono con Moretti dall’arco (57-62). Burnell rimette le cose a posto di potenza, ancora una volta nei pressi del canestro, con 6 punti quasi di fila, lasciando più o meno intatto il vantaggio dei suoi anche dopo il jolly di Brown da fuori (60-69). La tripla di Gabriel è l’ennesimo allarme che risuona dalle parti di Bialaszewski e Legovich, che ordinano la sospensione quando mancano 2’49” alla fine del quarto. Cambia poco, anzi: Brescia vola a +20 e Woldetensae perde le staffe, rifilando uno spintone a Burnell (storie tese da un po’ tra i due). Petrucelli infila il +23, che diventa +25 quando la sirena suona e “salva” i biancorossi come il gong salva un pugile suonato. Finisce un quarto da 38-11 per la Germani…

2° quarto

Christon si fa vedere e inaugura il tabellino del secondo quarto per Brescia, che poi accorcia ulteriormente con Akele in mezzo a tanti errori da ambo le parti: al 13’ è 34-28. Varese entra improvvisamente in bambola, tra palle perse, “veneziate” e triple sbagliate: in cattedra sale Gabriel, che in due minuti porta i suoi al sorpasso (34-35 al 15’). Alla settima palla buttata al vento del quarto dai prealpini, con conseguente contropiede di Della Valle per il 34-37, Bialaszewski chiama timeout: la Openjobmetis ne esce con la bomba di Moretti che rimette la contesa in parità. Si va verso l’intervallo e si sveglia Hanlan: prima lo scarico per un altro tiro da 3 a segno dell’ex Pesaro, poi due liberi, poi in proprio da 3, infine un bellissimo contropiede. Il mini show - suo e di Moretti - tiene davanti i biancorossi, sebbene Brescia perseveri nel dominio della zona big men: quando anche Librizzi la mette, il tabellone dice 49-47 ed è il 20’.

1° quarto

Il primo quintetto biancorosso della stagione è composto da Shahid, Hanlan, Mc Dermotti, Woldetensae e Ulaneo, il primo canestro della partita è di Petrucelli e il primo hurrà varesino è di Woldetensae (ed è una tripla): inizia così la partita. Poi Shahid penetra la difesa bresciana come un coltello nel burro, segna e subisce fallo, prendendosi gli applausi dei tifosi. Intanto sotto canestro le fatiche di Scott Ulaneo contro Miro Bilan si mostrano evidenti fin da principio: il romano commette due falli nel giro di 1 minuto e mezzo ed è costretto a uscire. Al suo posto entra Brown che si fa vedere con un tiro morbido dalla media, seguito dalle triple di McDermott e Shahid e dalle repliche di Aekele. Al 5’ è 14-11 Varese. Gabriel segna da 3, poi i varesini in Valtellina posso leccarsi i baffi davanti alle giocate di utilità di McDermott (soprattutto a rimbalzo) e alle sgroppate in campo aperto di Brown, mentre sempre Bilan continua a fare il vuoto all’ombra delle plance (18-16 al 7’). Il quarto si chiude con i liberi di Librizzi e Moretti, la tripla dello stesso Davide e il buzzer beater di McDermott che fa esplodere il Palascieghi: nonostante lo strapotere sotto canestro, la Germani rimane indietro. 32-22 al 10’.

Il prepartita

Si comincia, nel caldo decisamente intenso della Valtellina e del Palascieghi di Sondrio. Varese-Brescia: è la prima uscita stagionale della Pallacanestro Varese 2023/2024.

In campo una squadra senza il suo frontman (il centro Willie Caulay-Stein, presente ma lasciato a riposo da coach Tom Bialaszewski) contro un'altra che non potrà schierare elementi del calibro di Cobbins e Cournooh. Non sarà comunque un primo test facile per i biancorossi: Brescia conta giocatori del calibro di Miro Bilan, Seamj Christon e Jason Burnell, oltre ai confermati tra cui Della Valle, Petruccelli e Massimburg.

Quasi duecento i tifosi varesini sugli spalti.

Palla a due ore 18. Capitano della Openjobmetis per l'occasione sarà il giovane Elesee' Assui.

Fabio Gandini


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