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Scuola | 03 aprile 2023, 11:57

Intelligenza artificiale e salute: conferenza di Vincenzo Salvatore per il Centro storie locali dell’Università dell’Insubria

Mercoledì 5 aprile alle ore 16 a Villa Toeplitz, Varese, con ingresso libero per il pubblico

Professor Vincenzo Salvatore

Professor Vincenzo Salvatore

Un tema di stretta attualità per il nuovo incontro del Centro per le Storie locali dell’Università dell’Insubria: «Le sfide dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione nelle politiche della salute a livello europeo» è il titolo della relazione del professor Vincenzo Salvatore. Appuntamento mercoledì 5 aprile alle ore 16, con ingresso libero per tutti gli interessati, nella sede di Villa Toeplitz, Varese, nell’ambito del ciclo «Local e glocal history: territori, relazioni, connessioni», dedicato ad alcuni temi centrali della riflessione storica e della contemporaneità.

«La rapida diffusione dei processi di digitalizzazione e l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario – commenta Vincenzo Salvatore, professore Insubria di Politiche dell’Unione europea e di International trade law – consentono, attraverso tecniche di machine learning e l’uso di algoritmi, di raccogliere ed elaborare, molto più velocemente di quanto possa fare l’intelligenza umana, una massa enorme di dati e informazioni. Numerosi sono gli ambiti di intervento e i benefici che ne possono derivare: dalle sperimentazioni cliniche virtuali alle potenzialità di elaborare modelli predittivi, con l’obiettivo di individuare i soggetti maggiormente a rischio di contrarre specifiche patologie, e quindi i pazienti idonei a beneficiare di determinati farmaci».

Gianmarco Gaspari, direttore scientifico del Centro internazionale di ricerca per le Storie locali e le diversità culturali, spiega: «Al centro del ciclo di incontri sono le condizioni di vita materiale e i diversi periodi della vita morale di un gruppo, come scriveva Fernand Braudel quando, prigioniero dei nazisti a Magonza, illustrava ai suoi compagni la necessità di non smettere di interrogarsi su tali questioni cruciali – intrecciando la local history alla grande storia – perché distribuire i fatti storici nello spazio significa per forza capirli meglio e porre con maggior precisione i veri problemi. Vale anche per il nostro inquieto presente, esposto a una complessità che interroga discipline diverse e che ci ricorda ogni volta come il futuro, se non ne intendiamo le ragioni fondative, rischi sempre di essere compreso in ritardo».

Il ciclo di incontri, che si è inaugurato a fine marzo con un illuminante excursus sulla storia dell’identità varesina a cura della giurista Claudia Storti, prosegue con il seguente calendario, con incontri sempre a Villa Toeplitz alle 16. Mercoledì 19 aprile «Le parole in chirurgia, dal Medioevo al Sars-Cov-2» con Renzo Dionigi; giovedì 4 maggio «Manzoni nella vita segreta delle passioni» con Elena Maiolini; martedì 9 maggio «In viaggio con Edvige Toeplitz. Immagini dalle sue lunghe scorrerie per l’Asia» con Sara Fontana; mercoledì 17 maggio «Diritto e quotidianità locale nelle lettere di Plinio il Giovane» con Paolo Lepore; venerdì 26 maggio «Petite ville riche et peuplée. Documenti di viaggio per la Varese degli anni Venti e Trenta dell’Ottocento» con Claudia Biraghi.

C. S.

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