Dopo un'assenza lunga 8 anni, torna sulla scena politica di Gavirate e su quella provinciale Simone Foti, tra i fondatori di Alleanza Nazionale sul territorio che poi, deluso dall'esperienza del Popolo delle Libertà, aveva lasciato la vita amministrativa.
Foti, classe 1968, tra il 1999 e il 2014 ha ricoperto vari e prestigiosi ruoli in Comune a Gavirate dove è stato consigliere di minoranza e anche vicesindaco di Felice Paronelli per cinque anni.
Da sempre impegnato anche nel sociale come volontario, ha ricoperto, una volta lasciata l'amministrazione comunale, la carica di presidente della Croce Rossa del Medio Verbano, gestendo tra le altre questioni l'accoglienza dei migranti in paese e il passaggio dell'associazione dal pubblico al privato. Nel frattempo, nel 2020, ha conseguito anche la laurea in Giurisprudenza.
«In questi anni non mi sono di certo isolato ma ho continuato ad osservare la politica dall'esterno - racconta Foti - ascoltando Giorgia Meloni ho ritrovato subito quei valori in cui mi sono sempre riconosciuto».
Il prossimo passo è costituire il circolo locale di Fratelli d'Italia, che sarà allargato anche a Cocquio Trevisago: entro fine gennaio dovrebbe tenersi l'assemblea cittadina che eleggerà le cariche.
Impossibile, visto il peso politico della figura di Foti, non chiedergli un giudizio sull'attuale amministrazione comunale di Gavirate e soprattutto sulle elezioni comunali in programma nel 2024.
«Fare dichiarazioni o commenti adesso su entrambe le questioni sarebbe fuori luogo - risponde l'ex vicesindaco - prenderò contatto con i segretari locali degli altri partiti e incominceremo a lavorare sul territorio. Mi hanno molto piacere i tanti attestati di stima e incoraggiamento che mi stanno arrivando».














