Un servitore dello Stato nel senso più profondo del termine, che ha dedicato la sua vita professionale al bene comune. Questo era il cavalier Pietro Franco, per tutti Piero, che si è spento all'età di 74 anni.
Residente a Casciago ma molto conosciuto e apprezzato a Varese come anche nel resto della provincia, Franco era orinario della Puglia, di Ceglie Messapica in particolare dov'era nato nel 1948.
«Era rimasto profondamente legato alla bellezza della sua terra e aveva portato con sé la solarità e la cordialità del Sud - ricordano i famigliari, la moglie Aurelia, i figli Fabio e Chiara, i nipoti - sin dall'infanzia desiderava entrare in Polizia, ed era riuscito a esaudire questo desiderio con impegno, supportato dalla forte dedizione nei confronti degli altri e da uno spiccato senso di adesione alla regole. Aveva la capacità innata di vedere il positivo negli altri e sempre una possibilità di redenzione per tutti. Ha sempre reagito alle difficoltà della vita con il sorriso e con grande forza».
«Tra le cose che gli piaceva ricordare, oltre al tempo dedicato e trascorso con la famiglia che ha amato e che tanto lo ama, l'esperienza nell'antiterrorismo e il lavoro di scorta a capi di stati e ministri esteri e italiani, in particolar modo il ministro dell'interno Zamberletti, per il quale nutriva una profonda stima e ammirazione» proseguono i famigliari.
Dopo la pensione, si era occupato di politica a livello territoriale tra le file del centrodestra.
«Per molti anni, dopo la pensione, si é impegnato nella politica, al servizio della comunità - proseguono i famigliari - credeva fortemente nell'unione e collaborazione tra Stati, forte del fatto che insieme si sarebbe potuto costruire un futuro migliore: ha portato avanti un'idea di coesione nazionale e internazionale per tutta la vita. Ama profondamente la vita, la convivialità, il dialogo. Era innamorato di Varese e qui, con gli amici, aveva creato relazioni profonde».
I funerali del cavalieri Piero Franco verranno celebrati martedì 13 settembre alle 15 nella chiesa dei Santi Agostino e Monica di Casciago.














