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Eventi | 21 maggio 2022, 11:56

FOTO E VIDEO Al Franco Ossola è la “giornata della legalità”: «Cari studenti, gli insegnamenti di Falcone e Borsellino vivono qui». Costacurta: «Su questo campo vincono etica e condivisione»

Allo stadio di Varese la manifestazione organizzata dall’ex magistrato Piero Calabrò nel trentennale delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Le parole rivolte ai ragazzi delle scuole superiori. Nel pomeriggio partita tra nazionale magistrati e vecchie glorie di Serie A e Varese. Incasso in beneficenza

Piero Calabrò e Billy Costacurta

Piero Calabrò e Billy Costacurta

I ragazzi delle scuole superiori di Varese hanno occupato stamattina le tribune del Franco Ossola per la “giornata della legalità”.

Gli studenti hanno ascoltato gli interventi delle figure legate al mondo della legalità che sono intervenute, tra tutti l’ex magistrato Piero Calabrò, moderatore e principale organizzatore dell’evento.

«Ne facciamo tante di iniziative come questa, ma oggi mi sento particolarmente emozionato, perché c’è un’affluenza di giovani importante - le parole di Calabrò - Per me ricordare Falcone e Borsellino è sempre un colpo al cuore: ho avuto la fortuna di conoscerli, scambiare con loro determinate idee, purtroppo di vivere le tragedie del 1992. Quando vennero uccisi mi recai a Palermo in entrambe le occasioni. La cosa migliore è non tanto commemorarli come eroi, termine che loro non avrebbero voluto utilizzare, ma far capire ai giovani il loro insegnamento, che è ancora attuale».

I ragazzi delle scuole superiori di Varese (presenti gli istituti Ferraris, Cairoli, Frattini, Daverio-Casula, Einaudi e Newton collegato da remoto) hanno partecipato ascoltando le parole di altre personalità presenti, come Alessandra Dolci (Procuratore Aggiunto presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Milano), Alberto Nobili (Procuratore Aggiunto della Sezione Distrettuale Antiterrorismo) e Matteo Campagnaro (Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Caltanissetta).

Ha accettato con entusiasmo l’invito all’evento anche Alessandro “Billy” Costacurta, ex calciatore del Milan e della nazionale: «Lo sport è molto legato alla legalità, l’abbiamo visto in questi anni. I messaggi che deve mandare lo sport sono quelli di legalità, di etica, di condivisione; senza queste forze non ci sarà mai uno sport pulito e bello da seguire. Ho giocato per tantissimi anni, ma se non avessi condiviso un certo comportamento e un certo grado di legalità non avrei fatto quello sport».

Ovviamente non ha perso l’occasione per intervenire anche il sindaco di Varese, Davide Galimberti, che ha condiviso con i ragazzi il ricordo di quei giorni tragici del 1992: «Quei momenti difficili che il paese ha vissuto hanno contraddistinto la crescita della nostra generazione, nel termine di cercare di affermare in tutti i luoghi possibili la legalità in tutte le sue declinazioni. Dopo trent’anni celebrare questo momento serve per rievocare quelli che sono i principi che gli straordinari magistrati Falcone e Borsellino hanno trasmesso in questi anni pur nella loro assenza».

Giornata che nel pomeriggio vivrà il suo aspetto sportivo, quando scenderanno in campo la Nazionale Italiana Magistrati contro le vecchie glorie del Varese e della Serie A (ingresso per studenti e under 20 a 3 euro, singolo 5 euro, famiglia 5 euro).

Non mancherà anche un momento in ricordo di Pietro Anastasi, campione varesino d’adozione scomparso nel gennaio 2020.

L’intero incasso della giornata sarà devoluto in beneficenza alle associazioni “Eleonora Cocchia - Vivere a Colori” e “Libera”, anch’esse attivamente coinvolte nell’iniziativa.

Lorenzo D'Angelo

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