/ Storie

In Breve

lunedì 29 dicembre
domenica 28 dicembre
sabato 27 dicembre
giovedì 25 dicembre
mercoledì 24 dicembre
lunedì 22 dicembre
venerdì 19 dicembre
martedì 16 dicembre
venerdì 12 dicembre
giovedì 11 dicembre

Storie | 10 aprile 2022, 07:18

FOTO - Ogni giorno di corsa al Sacro Monte o al Campo dei Fiori. Per vedere l'alba che nasce su Varese

Michaela Tedde ed Elena Colombo, ribattezzate le "guardiane": la loro è una storia di amicizia fraterna, di amore per uno dei simboli di questa città e di lotta contro i propri limiti

FOTO - Ogni giorno di corsa al Sacro Monte o al Campo dei Fiori. Per vedere l'alba che nasce su Varese

Tra i simboli del Sacro Monte e del Campo dei Fiori ci sono anche loro, ribattezzate le “guardiane”. Tutti le conoscono, le salutano, le accolgono, vogliono loro bene. Non un caso: il loro amore per il borgo e per la montagna è stato prima annusato, poi riconosciuto, infine condiviso.

Tra simili ci si intende.

Le guardiane sono state adottate e sono diventate parte del “paesaggio” a furia di quelle che per noi comuni mortali sarebbero levatacce, mentre per loro sono una conditio sine qua non per iniziare la giornata nel modo giusto. Per respirare. Per «caricarsi». Per dire sì alla vita anche quando la stessa si impunta con i suoi no.

Ogni mattina il loro obiettivo è uno solo: arrivare in “cima” per l’alba. Se si tratta di un giorno della settimana, la cima è il Mosè del Sacro Monte; se invece è un sabato o una domenica, il loro saluto al sole avviene alla Punta di Mezzo o alle Tre Croci. Partono dal Palazzetto, oppure da Sant’Ambrogio o da piazzale Montanari. E si mettono a correre. Praticamente sempre. Con qualsiasi tempo. Da 7 anni.

È una storia bella e curiosa quella di Michaela Tedde ed Elena Colombo. Una fa l’insegnante alla Galilei di Avigno, l’altra presta servizio al Borducan, proprio nel sacro borgo, e di corsa arriva quindi anche al lavoro. Entrambe hanno una famiglia, dei figli, entrambe hanno dovuto affrontare dei problemi di salute che le hanno portate a confrontarsi con l’imposizione di conseguenti limiti: mentre ascolti il loro racconto, però, così gioioso e naturale, di un’abitudine che ogni giorno diventa sorpresa, capisci che i limiti a volte si possono letteralmente abbattere “passo dopo passo”.

Come hanno fatto loro, prendendosi per mano, da amiche (anzi «da sorelle» puntualizza Michaela).

«Nella vita ogni giorno è un terno al lotto: la nostra corsa mattutina, il nostro voler vedere il sorgere del sole in cima al Sacro Monte o al Campo dei Fiori è allora un modo per augurarci il meglio». Micaela un po’ si schermisce davanti alla telefonata del giornalista - «non vogliamo farci notare: siamo state notate» - però un “messaggio” discretamente lo lancia: «Vorremmo far capire alle persone che basta davvero poco per volersi bene, per ricaricarsi»

E, tornando all’inizio, basta anche poco per farsi voler bene. Riccardo Santinon, del Borducan, ha creato per le loro piccole e grandi imprese quotidiane una maglietta ad hoc; come scritto prima, gli abitanti del Sacro Monte ormai le hanno adottate; il professor Carlo Zanzi le ha citate nel suo libro “Regina delle Prealpi - L’atletica leggera a Varese”, ricordando come le stesse Elena e Michaela organizzino la Mini Campo dei Fiori Trail, destinata ai bambini dai 6 ai 12 anni.

Le loro foto dell’alba, infine, sono un appuntamento su social e giornali locali imperdibile per tanti varesini. E non potrebbe essere altrimenti per le “guardiane” del Campo dei Fiori, del “Sacro Monte” e di ogni giorno che nasce sopra Varese.

F. Gan.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore