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Varese | 22 marzo 2022, 08:30

Da Varese al sogno, con il De Filippi la favola di sette ragazzi diventa realtà: lavoreranno nel gotha della cucina e dell'hospitality

I master di alta formazione dell'istituto varesino porteranno Mathias Soldan, Rosita Mammone, Alessandro Vanoli, Martina Pecoraro, Francesco Lain, Joctan Mangia e Davide Pozzoni a cimentarsi con chef del calibro di Carlo Cracco e Pietro Leemann o a prestare servizio in prestigiose location rinomate in tutta Italia

Da Varese al sogno, con il De Filippi la favola di sette ragazzi diventa realtà: lavoreranno nel gotha della cucina e dell'hospitality

L’istituto De Filippi di Varese apre agli studenti le porte delle cucine di grandi chef e hotel. Un portone spalancato verso il mondo del lavoro con nomi illustri, location prestigiose e maestri in grado di far fare ai ragazzi dell’alberghiero varesino il salto di qualità della loro carriera

Tutto questo è reso possibile dai Mastery in La Grande Cucina e La Grande Ospitalità Italiana, dedicati alla cucina e all'hospitality, partiti lo scorso ottobre e conclusi poche settimane fa e che a maggio (QUI tutte le info) vedranno nuovi partecipanti imboccare la strada verso i loro sogni.

I ragazzi che hanno presto parte all’edizione 2021/22 sono stati sette: sono soprattutto varesini, ma ci sono anche giovani provenienti dal resto d’Italia. Armati di tanto entusiasmo e ottima preparazione tecnica, seguiti da nomi del settore rinomati, ora sono pronti a spiccare il balzo.

Si tratta di Mathias Soldan, Rosita Mammone, Alessandro Vanoli, Martina Pecoraro, Francesco Lain, Joctan Mangia e Davide Pozzoni. La loro avventura professionale li condurrà nel gotha dell'enogastronomia e dell'hotelerie di tutta Italia, passando da chef noti anche al grande pubblico come Carlo Cracco e Pietro Leemann a grandi alberghi come il celebre Grand Hotel Villa Serbelloni a Bellagio. 

Le loro sono tante storie che si intrecciano ad altrettanti sogni e percorsi professionali. Come quello di Alessandro Vanoli, varesino di Bizzozero, che ha «trasformato la passione per la cucina in un lavoro» e vivrà un'esperienza unica all'Antica Corte Pallavicina, rinomata azienda agricola di Polesine Permense stellata Michelin che esalta gli elementi di territorialità e natura. Il livello è altissimo. L'azienda produce, tra l'altro, un celebre culatello che arriva fino ai tavoli dei reali d'Inghilterra.

Si cimenterà in una brigata impegnativa Mathias Soldan, 19 anni da Laveno Mombello, che misurerà il suo talento al ristorante di Milano in Galleria Vittorio Emanuele dello chef Carlo Cracco, dove tecnica e preparazioni sono portati alla massima potenza. Da qui inizierà la sua scalata verso il sogno di «aprire una attività ristorativa in Italia, dove abbinare alla cucina anche la produzione di frutta e verdura e l’allevamento di animali. Lo immagino come una struttura sostenibile, innovativa e creativa».

Ma c'è anche chi come, Rosita Mammone - 28 anni di Albizzate - che dopo un percorso lontano dal mondo della ristorazione vuole seguire fino in fondo la sua passione per la pasticceria: avrà la possibilità di vivere la sua favola in un ristorante tre stelle Michelin come "Da Vittorio" a Brusaporto, in provincia di Bergamo. 

L'avventura della ventenne Martina Pecoraro la porterà da Brissago Valtravaglia a uno degli angoli più suggestivi della nostra regione, Bellagio e il lago di Como, dove potrà realizzarsi lavorando al Grand Hotel Villa Serbelloni. Francesco Lain, padovano di 23 anni, si ritroverà invece nella cucina del "Ristorante Joia", il primo ristorante vegetariano stellato in Italia, dove seguirà le orme di un maestro d'eccezione come Pietro Leemann. 

Davide Pozzoni, 20 anni di Travedona Monate, seguirà un percorso in un settore di prestigio, anche se la collocazione definitiva non è stata ancora stabilita, mentre la destinazione di Joctan Mangia sarà un posto molto conosciuto dai gourmet della nostra provincia, ovvero il "Blend 4" di Azzate.

Per tutti loro l'esperienza alle porte sarà il coronamento di un percorso formativo fatto di fatica, impegno e passione. E basato su fondamenta solide: i Mastery organizzati dall'istituto De Filippi si avvale infatti dei migliori esperti del settore capace, con il programma a 360 gradi, di dotare gli studenti di tutti gli strumenti necessari a spiccare in un mondo ad alta competizione. Una svolta per la loro carriera e il loro futuro. VareseNoi racconterà le loro storie e le loro speranze, seguendoli sul campo in questa straordinaria avventura. 

Sotto nella gallery Alessandro Vanoli, Davide Pozzoni, Francesco Lain, Joctan Mangia, Martina Pecoraro, Mathias Soldan, Rosita Mammone, i ragazzi del Mastery con l'attestato e in azione in cucina al De Filippi

A.C. e B.Mel.

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