Arriva la primavera e riparte la stagione delle visite anche a Villa Cicogna Mozzoni, complesso rinascimentale situato a Bisuschio. I cancelli riapriranno domenica 27 marzo: sarà possibile effettuare la visita guidata sia delle aree interne sia dei suggestivi giardini.
La tenuta, ancora oggi di proprietà della famiglia Cicogna Mozzoni nella persona del conte Jacopo, fu costruita nel 1440 dalla famiglia Mozzoni, e aveva inizialmente la funzione di casino di caccia. Le prede che andavano per la maggiore erano i numerosi orsi che in passato vivevano in tutta la Valceresio.
La più celebre battuta di caccia è quella del 1476, quando Galeazzo Maria Visconti giunse da Milano per unirsi ai Mozzoni nella caccia degli orsi. Proprio uno di quegli animali aggredì il duca di Milano, che dopo essere stato salvato da uno dei cani dei padroni di casa, concesse esenzioni da diverse tasse ai Mozzoni. Da qui la famiglia ampliò la propria fortuna e diede gradualmente alla dimora l’attuale conformazione.
La linea di successione maschile dei Mozzoni si interruppe nel 1580. Angela Mozzoni sposò il conte Giampietro Cicogna, dando il via alla dinastia con il doppio cognome, tutt’ora esistente.
In anni recenti, grazie al suo fascino e alla maestosità dei suoi esterni, il complesso continua a essere sede di ricevimenti, set fotografici e cinematografici, riti civili e animazioni per scolaresche.














