«Ciao Varese, mi mancherai» scrisse Arturo Lupoli il 2 febbraio 2015 su Twitter dopo una cessione che rappresentò l'epitaffio sulla retrocessione dalla serie B.
A lui erano rimaste legate le ultime speranze di salvezza del Varese, dopo cinque anni da favola prima del finale tormentato e angoscioso: la sua scellerata cessione in chiusura del mercato invernale al Frosinone - poi promosso per la prima volta in A - pose fine alla lotta per la sopravvivenza senza quartiere, e senza attaccanti, della formazione di Stefano Bettinelli.
Arturo Lupoli, rinato in biancorosso nel 2014/2015, venne ceduto (il responsabile dell'area mercato, in quel momento, era Imborgia) proprio nel momento in cui, affiancandogli un'attaccante vero (Sforzini e Sansovini erano a un passo, o così ci avevano fatto credere), la formazione del Betti se la sarebbe giocata fino alla fine.
Venne ceduto dopo un gol con vittoria a Lanciano a fine gennaio, il sesto in 18 presenze di quel campionato, che continuava a posizionare il Varese al quart'ultimo posto, saldissimo nei playout, e proprio quell'addio trasformò l'illusione in tradimento (non per colpa di Arturo, ma di una società dove ormai comandavano altre logiche, ben più forti di quelle del campo), prima del crollo finale in C e del fallimento.
Lupoli, 34 anni, torna da avversario del Varese nell'Imperia, che ha annunciato oggi il suo acquisto. Il suo curriculum lo conosciamo, compresi i trascorsi da giovanissimo nell'Arsenal, prima delle sue altre "puntate" inglesi prima di piazze importanti come Ascoli, Frosinone e Pisa, anche in B (9 stagioni), quindi in C e in D.
Arturo rappresenta una delle tante strade che riportano il Varese sempre là, alla serie B, indimenticabile ossessione ed eterno sogno di ogni cuore biancorosso.
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Calcio | 30 dicembre 2021, 18:14
Il Varese ritrova Lupoli da avversario: i suoi gol furono l'ultima speranza di salvezza in serie B
L'Imperia annuncia l'acquisto dell'attaccante la cui cessione nel mercato invernale del 2014/2015 rappresentò una delle più grandi beffe e ferite per i tifosi biancorossi che si attendevano, invece, l'acquisto di una punta da affiancargli per una salvezza ancora possibile. Quella scellerata mossa pose fine alla speranza
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