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Economia | 23 dicembre 2021, 09:48

Yamamay, i vent'anni si festeggiano anche con un logo nuovo

Una nuova identità visiva che si aggancia al passato guardando al futuro per la società di Gallarate: il progetto è stato affidato a Ied Firenze in collaborazione con l’Accademia Galli-Ied Network di Como. Francesco Pinto: «Gli studenti hanno svolto una rivisitazione artistica del nostro logo rendendolo ancora più armonioso e contemporaneo, senza snaturarlo»

Yamamay, i vent'anni si festeggiano anche con un logo nuovo

Vent'anni e un nuovo logo. Un'identità che si nutre anche del talento artistico dei giovani.

L'idea e i giovani

Così Yamamay inaugura il nuovo anno presentando un nuovo logo istituzionale, «una nuova identità visiva che si aggancia al passato guardando al futuro, una rivisitazione stilistica del logo che ha accompagnato il brand nei suoi primi 20 anni di attività e che con questa nuova veste è pronto per affrontare le sfide legate al digitale e ad un contesto visivamente articolato che richiede un’immagine ancora più leggibile».

Il progetto si chiama "Restyle the Yamamay logo" ed è stato affidato dalla società di Gallarate a Ied Firenze, in collaborazione con l’Accademia Galli-Ied Network di Como, istituto con il quale Yamamay collabora da anni per progetti artistici e creativi.

Queste le tappe: gli studenti del Master in Graphic Design - Focus on New Media di Ied Firenze sono stati invitati lo scorso giugno a prendere parte ad un concorso di idee per elaborare una proposta di aggiornamento del logo. Dopo mesi di riunioni, revisioni e riflessioni, che hanno portato a otto progetti, ecco la selezione del logo presentato al pubblico a partire da gennaio 2022.

Il progetto è stato avviato da Alfredo Favi dell’agenzia creativa Arké che ha guidato gli studenti attraverso la storia del logo di Yamamay che lui stesso ha disegnato 20 anni fa, coordinato da Dario Mazzarella, responsabile dell’ufficio grafico Yamamay. Quest'ultimo ha supervisionato attentamente gli sviluppi del progetto diventando un punto di riferimento per la master class. Anche i professori del corso coinvolto Isabella Ahmadzadeh, Cosimo Lorenzo Pancini e Marco Innocenti hanno guidato gli studenti con passione e competenza.

I volti e le decisioni

Ecco gli studenti che hanno fatto nascere il nuovo logo: Jocel Renée Flores, Agnese Carlotti, Amr Sobhi, Elie Chammaa, Humera Alvi, Giulia Li Vigni, Sangeeta Kalsi, Wan Wang. A loro va il plauso di Yamamay. Generale, ma anche sottolineando alcune peculiarità.

All’interno del percorso sono stati infatti premiati da Yamamay per l’originalità del loro progetto creativo: Jocel Renée Flores (best logo), Agnese Carlotti (best monogram) e Amr Sobhi (best disruptive job). Il logo ridisegnato da Jocel Renée Flores è risultato il vincitore del contest e «poi ulteriormente affinato e declinato in tutti i suoi aspetti tecnici unitamente alla creazione di un font proprietario denominato “Yamamay Sans” con la collaborazione dello Studio Kmzero di Firenze - continua l'azienda - Per esprimere la forza propulsiva del brand, che vuole rimanere fedele alla propria identità ma anche proiettarsi verso il futuro, il logo è stato sviluppato dalla fonderia digitale Zetafonts in un vero e proprio sistema tipografico: la font Yamamay Sans, una famiglia di caratteri pensata per la comunicazione globale, che comprende un ricco set di glifi alfabetici latini e non, ed assicura un’immagine coordinata in tutte le occasioni d’uso».

Il logo rosso, da sempre colore distintivo dell’anima di Yamamay, comparirà su fondo bianco, senza box: questo «per alleggerire visivamente il logo rispetto alla versione precedente ed affrontare le sfide legate al digitale e a un panorama visivamente articolato, che richiede un’immagine altamente leggibile».

Non solo: è stato realizzato con immagine coordinata anche il monogramma tipografico di Yamamay "Y", «a comunicare l’essenza del marchio con un semplice e forte riferimento all’iconica y, che nei 20 anni di vita del brand si è trasformato in un elemento riconoscibile ed identitario». Interessante come l’utilizzo del monogramma si riveli integrante rispetto al solo logotipo, riuscendo a coprire aree di comunicazione che il solo logo non può raggiungere. Il nuovo logo prenderà posto su tutti i mezzi e i materiali di comunicazione: vetrine negozio, shoppers, etichette dei prodotti ma anche sui canali social e sui canali digitali del brand.

I commenti

«La collaborazione tra Yamamay e il Master di Graphic Design di Ied Firenze si è rivelata un’esperienza formativa di alto livello, capace di incarnare il senso di “processo” racchiuso nella metodologia Ied learning by doing» spiega  Isabella Ahmadzadeh, coordinatrice del master. Che prosegue: «I nostri studenti sono stati integrati in un vero e proprio percorso professionale, caratterizzato dalla presenza attiva e indispensabile dell’azienda da un lato e dal supporto del team dei nostri docenti dall’altro. È la sinergia di tutti i player del progetto che ha reso possibile individuare tra le proposte presentate quella che meglio rispondesse al brief presentato dal team dirigenziale e grafico di Yamamay. Un percorso di idee che grazie alla passione degli studenti, alla solidità del metodo e alla professionalità dei nostri docenti e dell’azienda ha portato alla nuova identità del brand».

Estremamente soddisfatto del risultato il presidente di Inticom spa Francesco Pinto: «Gi studenti dello Ied hanno perfettamente compreso ed interpretato le nostre indicazioni: l’identità del logo di Yamamay in questi vent’anni si è consolidata nell’immaginario comune; volevamo quindi che il logo venisse sottoposto ad un restyling che gli conferisse un’allure più moderna ma senza eccessivi stravolgimenti e gli student hanno fatto proprio questo: hanno operato una rivisitazione artistica del nostro logo rendendolo ancora più armonioso e contemporaneo, senza snaturarlo».

Ma. Lu.

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