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Territorio | 18 dicembre 2021, 09:31

La piaga delle truffe non si placa neanche a Natale: continuano le segnalazioni in tutto il Varesotto

A Induno Olona in azione falsi addetti per il controllo dell'acqua con il mercurio, a Barasso tentativi di raggiri telefonici sia a numeri fissi che mobili e a Laveno Mombello avvistato un sedicente dipendente del Comune che cerca di entrare nelle case con la scusa di verificare i contatori

La piaga delle truffe non si placa neanche a Natale: continuano le segnalazioni in tutto il Varesotto

Continua purtroppo, anche sotto Natale, la piaga delle truffe a domicilio o telefoniche perpetrate da individui senza scrupoli perpetrate ai danni soprattutto di anziani o persone che vivono sole. 

Tentativi di raggiro ad esempio arrivano dalla Valceresio, in particolare da Induno Olona, dove la società Lereti ha segnalato la presenza di un uomo che chiedeva di visionare il contatore dell’acqua per verificare eventuali perdite e comunicando all’utente la presenza di mercurio nell’acqua.

«Non si dispone di maggiori informazioni ma si coglie l’occasione per raccomandare a tutti i clienti di prestare sempre molta attenzione nei confronti di chi si presenta a nome dell’azienda Lereti - spiegano dalla società - non si segnalano casi di acqua non conforme a Induno Olona né negli altri Comuni serviti. Il ripetersi di queste segnalazioni conferma la malafede delle persone che si spacciano per addetti inviati dall’azienda o dal Comune e si invitano quindi tutti i clienti a prestare la massima attenzione nell’accogliere in casa sconosciuti e a contattare le autorità di pubblica sicurezza. Si ricorda inoltre che mai l’azienda richiede documenti o riscuote denaro a domicilio. In caso di interventi programmati o richiesti, il personale aziendale si presenta con mezzi, vestiario e tesserino identificativo, tutti riportanti il logo aziendale».

Lunedì 20 dicembre è programmata, nel Comune di Induno Olona, la lettura dei contatori da parte della nostra società esterna incaricata di questa attività: l’addetto si limiterà a leggere il contatore e a scattare con il tablet una foto al contatore.

A Barasso, il Comune segnala invece tentativi di truffe telefoniche sia a numeri fissi che mobili ad alcuni cittadini.

«In alcuni casi viene chiesto di versare somme di denaro perché qualche parente stretto ha avuto un incidente - spiega l'amministrazione comunale - di solito tali telefonate tendono a colpire gli anziani. Qualora la persona si renda disponibile al pagamento, è molto probabile che il truffatore (uomo o donna) si presenti sotto mentite spoglie all'indirizzo di casa del malcapitato per riscuotere il denaro».

«Si chiede pertanto di prestare la massima attenzione in caso di telefonate con simili contenuti e di informare i propri famigliari, parenti e conoscenti più anziani di questa tipologia di truffe in corso, allertando immediatamente la stazione dei Carabinieri di Gavirate al n. 0332 743212, oppure la Polizia Locale al n. 0332 743386 int. 3/ cellulare pattuglia 3336995884» concludono dal Comune. 

Truffatori in azione anche sul lago Maggiore, a Laveno Mombello. 

«Abbiamo ricevuto segnalazioni relative a persone che nel Comune di Laveno Mombello, si presentano o contattano telefonicamente in qualità di addetti comunali cercando di farsi aprire la porta di casa, per eseguire delle sostituzioni o controlli ai contatori -fa sapere l'amministrazione comunale - si tratta di un tentativo di truffa; nessun addetto del Comune è stato incaricato di contattare porta a porta gli abitanti. Abbiamo immediatamente avvisato le forze dell’ordine e invitiamo tutti a fare lo stesso nel momento in cui questi individui dovessero presentarsi alla porta di casa».  

M. Fon.

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