Si è riunita questa sera la conferenza dei capigruppo per la definizione delle commissioni consiliari che il prossimo consiglio comunale del 2 dicembre sarà chiamato ad approvare, insieme alle linee programmatiche della giunta Galimberti bis.
14 quelle proposte inizialmente dall’opposizione, tra cui una specifica dedicata al Pnrr. 12 quelle su cui alla fine si è trovato un accordo, con qualche aggiustamento. «Abbiamo alla fine trovato una soluzione di compromesso che ha messo tutti d’accordo – spiega Luca Boldetti, capogruppo del Polo delle Libertà – L’unica frizione che permane è sulla commissione Pnrr che la maggioranza ha ritenuto non necessaria».
Fondamentale invece per il gruppo leghista, che proporrà un emendamento in consiglio perché venga inserita: «Mi sembra il minimo visto che si sta parlando della gestione di fondi con cui si cambierà il volto della città - sottolinea Barbara Bison capogruppo Lega – Ci deve essere massima condivisione, tanto più con la minoranza, tra i cui banchi siedono un parlamentare, un vicepresidente del consiglio regionale e un consigliere regionale».
Sarebbe invece superflua per la maggioranza, che intende trattare i progetti legati ai fondi del Pnrr nelle commissioni di competenza. «E’ talmente trasversale come argomento che riteniamo più funzionale discutere dei progetti nelle commissioni di riferimento, anche attraverso convocazioni congiunte quando necessario. Inutile avere una commissione in più».
La discussione è quindi rimandata al consiglio comunale che dovrà approvare lo schema delle 12 commissioni. Ogni gruppo indicherà poi i suoi delegati «che saranno gli stessi consiglieri, ma anche i candidati che hanno voglia di partecipare ai lavori – aggiunge Boldetti – C’è tempo quindi per discutere delle presidenze che però ci aspettiamo vengano assegnate anche alle minoranze, in quell’ottica di condivisione di cui Galimberti ha parlato nel suo discorso di insediamento».
Anche nella scorsa amministrazione il gesto era stato fatto: Rinaldo Ballerio, della Lista Orrigoni, era stato nominato presidente della commissione Affari generali. «Ci aspettiamo che se una presidenza verrà concessa sarà proprio a noi del Polo della Libertà – conclude Boldetti -, più moderati e propensi ad aperture dove troveremo convergenze di pensiero».
Ecco l’elenco delle commissioni, che corrispondono in linea di massima agli assessorati (leggi QUI), tranne per le Pari opportunità che rientrano nei servizi sociali e non negli educativi come inizialmente proposto. Il Turismo è nella stessa commissione che si occupa di Area vasta. E lo Sport è cofluito nelle Politiche giovanili
Commissione n° 1: Affari Generali, Affari Legali, Servizi Civici, Gestione Personale, Rapporti con i Quartieri, Rapporti con l'Università, Digitalizzazione, Partecipazioni
Commissione n° 2: Bilancio e Programmazione Economica, Politiche Fiscali, Amministrazione e gestione del Patrimonio
Commissione n° 3: Lavori Pubblici, Difesa del suolo e Manutenzione del Patrimonio comunale, Impianti e Reti
Commissione n° 4: P.G.T., Mobilità e Urbanistica, Rigenerazione Urbana
Commissione n° 5: Cultura, Valorizzazione Patrimonio culturale e Siti Unesco
Commissione n° 6: Servizi Educativi
Commissione n° 7: Servizi Sociali, Politiche Abitative e del Lavoro, Pari Opportunità
Commissione n° 8: Polizia Locale, Sicurezza e Protezione Civile
Commissione n° 9: Tutela Ambientale, Economia Circolare, Verde Urbano, Agricoltura, Decoro Urbano
Commissione n° 10: Attività Produttive, Sviluppo Economico e Semplificazione
Commissione n° 11: Rapporti con Regione, Provincia e Comuni limitrofi, Confederazione Elvetica, Area vasta, Turismo, Grandi Eventi e Promozione Territoriale
Commissione n° 12: Politiche giovanili, Sport, Benessere, Invecchiamento attivo














