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Economia | 20 novembre 2021, 17:44

«La quarta ondata di Covid non deve “affogare” le piscine»

L'appello dell'associazione di categoria Arisa che aderisce a Confcommercio: «Con un lockdown è a rischio chiusura l'80% degli impianti presenti in Lombardia»

«La quarta ondata di Covid non deve “affogare” le piscine»

«La quarta ondata Covid non deve “affogare” le piscine»; questo l'appello lanciato da Arisa, l'associazione di categoria che fa parte di Confcommercio. 

Secondo l'Arisa, con un nuovo lockdown, sarebbero a rischio chiusura in Lombardia l’80% degli impianti; future restrizioni generalizzate non sarebbero insomma sostenibili per le piscine pubbliche in concessione e private nella nostra regione.

A rischio chiusura sarebbe addirittura l’80% delle strutture: lo rileva il tavolo tecnico di Arisa (Associazione regionale imprese dello sport delle arti e del benessere fisico) con i rappresentanti del settore impianti natatori convocato dall’associazione.

«In Lombardia - spiega il direttore di Arisa Paolo Uniti – sono presenti oltre 1.000 impianti natatori».

Redazione

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