Scadeva l’8 settembre il bando per individuare i professionisti per la riqualificazione del Politeama. Varese puntava ad attrarre archistar da tutto il mondo (leggi QUI) per firmare il progetto di quello che sarà il nuovo teatro cittadino.
Slitta invece a dopo le elezioni il termine per presentare progetti e candidature, perché il bando è stato rivisto. Nel disciplinare di gara veniva richiesto un architetto come figura di riferimento e progettista indicato. In realtà anche altre figuri professionali avrebbero potuto partecipare.
Un difetto quindi nella formulazione dei documenti di gara: “La presenza dell'architetto è obbligatoria nel caso in cui la progettazione interessa un edificio tutelato ai sensi del Codice dei Beni Culturali”, si legge nella rettifica. Non essendo questo il caso, l’amministrazione “per non limitare la libera concorrenza e discriminare altra figura professionale”, è stata costretta a posticipare la scadenza del bando.













