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Territorio | 13 settembre 2021, 10:36

Prima campanella nei Comuni della provincia di Varese. L'augurio dei sindaci: «La scuola ci unisce ed emoziona»

Da Induno Olona, a Mornago, Castronno, Venegono Inferiore, Malgesso, Caravate e Cavaria con Premezzo l'abbraccio dei primi cittadini ad alunni, insegnanti, personale e famiglie: «La scuola è il bene più prezioso che abbiamo»

La scuola primaria di Malgesso

La scuola primaria di Malgesso

Primo suono della campanella questa mattina, 13 settembre, anche negli istituti dei Comuni medi e piccoli della provincia di Varese, con i sindaci e gli assessori all'Istruzione a dare il benvenuto agli alunni, ai docenti e a tutto il personale scolastico.

«Il mio desiderio dal profondo del cuore, da sindaco e da padre - le parole del primo cittadino di Induno Olona Marco Cavallin - è che questo 2021/2022 sia un anno in presenza, un anno in cui le nostre figlie e i nostri figli in età scolare possano finalmente tornare senza sussulti, interruzioni o false partenze, alla loro socialità quotidiana, così importante per la costruzione della loro personalità. La DAD è stata una prova difficile per tutti, e di sicuro non è stata indolore, le sue conseguenze rimangono sotto-traccia e sono purtroppo ben evidenti, viva la scuola, viva chi ci lavora, viva chi la frequenta».

«Un abbraccio forte ai bambini che inizieranno la prima elementare e ai genitori con gli occhi lucidi - afferma il sindaco di Castronno Giuseppe Gabri - la scuola ci unisce, la scuola ci emoziona. Un caro saluto ai docenti che come ogni anno dovranno insegnare che non si vive solo di competenze e di voti. Che i nostri ragazzi non sono solo contenitori da riempire di nozioni ma che c’è altro. Insegnare quelle abilità che renderanno i nostri ragazzi pronti per il futuro: la fiducia in se stessi, l’autocritica, la perseveranza, la capacità di relazionarsi con gli altri». 

«La scuola è il bene più prezioso che abbiamo - sottolinea il primo cittadino di Venegono Inferiore Mattia Premazzi - quest’anno più che mai siamo convinti che la frequenza debba essere un punto fermo anche in un tempo che ci vede convivere con la pandemia. Lo vogliamo affermare con un grande abbraccio a tutti i nostri studenti, agli insegnanti ed a tutto il personale scolastico, nel giorno delle emozioni uniche che i bambini più piccoli si ricorderanno anche da adulti, il primo giorno di scuola».

«Anche attraverso il solo esempio delle nostre azioni, tutti dobbiamo sentirci responsabili per la buona crescita delle giovani generazioni - osservano il sindaco di Cavaria con Premezzo Franco Zeni e l'assessore all'Istruzione Irene Scaltritti - alla nostra Dirigente Scolastica ed ai nostri Insegnanti, che rivestite il ruolo tanto prezioso quanto impegnativo di offrire ai nostri figli un sapere, un saper essere ed un saper fare che valga per tutta la vita, rivolgiamo un augurio di buon lavoro con la gratitudine per quanto fate. Un ringraziamento esteso a tutto il personale ausiliario della scuola per l'indispensabile funzione di supporto alla vita scolastica. A voi famiglie auguriamo la forza e la felicità necessarie a svolgere il difficile compito di educare i figli insieme alla scuola, avvalendovi di tutte le opportunità che questo nostro territorio offre per lavorare al vostro fianco. Agli alunni una riflessione di Alberto Manzi, "siete capaci di camminare da soli a testa alta, perché nessuno di voi è incapace di farlo"».

«Riteniamo la scuola un luogo privilegiato dove trovare nuovi stimoli ed entusiasmo per socializzare e per formare la propria identità - le parole del sindaco di Mornago Davide Tamborini - in questo importante ambiente, ogni alunno si arricchisce e diventa adulto responsabile e autonomo in quanto soggetto attivo impegnato in un continuo processo di interazione con coetanei e adulti, con l’ambiente e con la cultura. Non scoraggiatevi di fronte alle fatiche, ciascuno di noi è chiamato ad assumere le proprie responsabilità, ad utilizzare energie e collaborare al fine di rendere questo anno meno difficile».

«Al futuro della nostra comunità, alle loro famiglie ed al corpo docente va il migliore augurio dell'amministrazione comunale - dichiarano il primo cittadino di Caravate Nicola Tardugno e l'assessore Ilaria Azzimonti - per un anno nel segno della didattica in presenza, al fine di garantire continuità di insegnamento. Nel frattempo, bentornati anche ai piccoli della Scuola dell'Infanzia, di cui una classe é stata accolta nella nuova aula ampliata questa estate per garantire una maggiore presenza».

«Oggi è stato un piacere entrare in tutte le classi e vedere tutti i bambini seduti nei rispettivi banchi con le proprie insegnanti, un piccolo segno di normalità - sottolinea il sindaco di Malgesso Giuseppe Iocca - auguro a tutti i bambini un anno scolastico pieno di entusiasmo e carico di sapere. Un anno di amicizie, di gioia e spensieratezza. Auguro alle insegnanti e a tutto il personale scolastico un buon lavoro. Auguro ai genitori un anno di soddisfazioni e tranquillità».

M. Fon.

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