Il ritrovamento avvenuto nel cuore di questa notte a Cocquio Trevisago, della ragazza di 29 anni scomparsa mercoledì mattina da Gavirate (LEGGI QUI), ha fatto tirare a tutti, in primo luogo ai famigliari, un bel sospiro di sollievo.
A ritrovare la giovane è stata l'assessore cocquiese a Istruzione, Sicurezza e Polizia Locale Monica Moretti che con l'ausilio del collega di giunta Maurizio Crugnola e grazie alla loro conoscenza del territorio comunale, sono riusciti ad indirizzare in maniera decisiva le ricerche svolte dai vigili del fuoco.
«Attorno a mezzanotte e mezza - racconta l'assessore Moretti - è stato allestito in via Dante, dove la ragazza era stata avvistata attorno alle 22, il campo base per le ricerche della giovane e io e l'assessore Crugnola siamo stati chiamati proprio perché conosciamo bene il territorio».
Una conoscenza che si è rivelata fondamentale. «In base alle segnalazioni giunte - prosegue Moretti - abbiamo intuito che la ragazza poteva essersi diretta nella zona agricola del paese e infatti l'abbiamo ritrovata sotto a un ponte dove si era riparata, molto impaurita, bagnata dalla pioggia, ma in buone condizioni fisiche».
La giovane è stata portata subito al campo base, dov'è arrivata poi un'ambulanza che l'ha trasportata in ospedale. «Le ho parlato per tranquillizzarla, sono stata con lei il più possibile - conclude l'assessore - e ho parlato anche a suo marito al telefono per informarlo sulle condizioni e per rassicurarlo».
Una storia che per fortuna si è conclusa con un lieto fine grazie alla collaborazione di tante persone che si sono prodigate per trovare al più presto la giovane che si era allontanata dal posto di lavoro.














