Ieri sera Volt Varese - costola varesina del movimento progressista, giovanile e pan-europeo che sosterrà con una lista la corsa del sindaco uscente Davide Galimberti - ha tenuto un evento online sulla propria pagina Facebook con la presenza di Road to 50% per parlare delle donne in politica. Hanno tentato di rispondere alla domanda, che era anche il titolo dell’evento, “Ci serve una politica del genere?”.
Le risposte delle ospiti, la vicesindaca di Varese Ivana Perusin e la candidata sindaca del centrosinistra a Gallarate Margherita Silvestrini, è stata chiara: sì
La Perusin ha confessato di essersi avvicinata per caso alla politica e di essere stata così presa da licenziarsi dalla Whirpool, dove comunque si trovava molto bene e rivestiva ruoli importanti, che si è guadagnata col sudore del suo lavoro. “Ho sempre voluto aprire un’edicola perchè le persone si fermano a prendere il giornale e si fanno quattro chiacchiere” ha rivelato. Perchè la cosa che la appassiona di più della Politica con la P maiuscola è il confrontarci con le persone, in pieno stile Volt.
La Silvestrini invece confessa di essere cresciuta nella politica, per via della sua partecipazione fin da giovane nel mondo associazionistico, di Azione Cattolica e Rosa Bianca come esempi. “Grazie a loro ho capito cosa significava impegno politico” - dice la candidata sindaca - “mi ricordo uno slogan: ciascuno è responsabile di tutto” che per lei significa che la disaffezione ai problemi della res publica e l’individualismo molto presente oggi sono preoccupanti.
Da queste testimonianze è inevitabile capire che la loro esperienza politica è stata prima di tutto un arricchimento personale, a cui tutte le donne dovrebbe aver diritto di partecipare senza dover subire le pressioni degli uomini. Per Giulia Cretti di Road to 50% uno dei problemi di oggi è proprio la pressione a voler fare le cose come si deve a frenare le donne, mentre gli uomini si lasciano più andare alla passione. E anche le ospiti sono d’accordo su questo e sottolineano l’importanza per le donne di fare rete e aiutarsi fra loro.
“La politica è vista come dominata dagli uomini, ma noi donne siamo in grado di fare le stesse cose degli uomini” - sostiene Giulia Cretti - “dovremmo puntare su un tema e concentrarci su quello per creare un distacco competitivo dagli uomini e gli altri in generale”.
E allora SI, per Volt una politica del genere serve, ma il cambiamento deve avvenire già dal basso, nella mente di ciascuno di noi. Condividono l’affermazione della Perusin: “La Politica è bella, è passione, dà grandissima soddisfazione, non scoraggiatevi!”. Rivolgendo questa esortazione soprattutto alle donne. Mentre la Silvestrini ha voluto dare un incoraggiamento alla candidata di Volt Valeria Magnolfi, a non lasciarsi preoccupare dal parere contrario anche dei più esperti e di dare il suo contributo soprattutto come giovane.
E proprio Valeria regala la frase di chiusura più bella: “Quando si presenta la porta bisogna avere coraggio di spingere la maniglia”.














