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Territorio | 14 aprile 2021, 08:42

Le emozioni dei sindaci medici vaccinatori e quei caffè con i pazienti fragili raggiunti a domicilio

Le sensazioni provate dai primi cittadini di Gavirate Silvana Alberio e di Cocquio Trevisago Danilo Centrella: «Tanti i "grazie" ricevuti, l'incredulità di alcuni per la gratuità del servizio, i ricordi sulla storia del paese e la speranza che tutto possa finire presto»

La squadra dei vaccinatori a domicilio a Gavirate

La squadra dei vaccinatori a domicilio a Gavirate

Oltre ad essere sindaci, sono anche medici, quindi due volte in prima linea contro il Coronavirus e a queste funzioni hanno deciso di aggiungere anche quella di vaccinatori a domicilio dei loro concittadini fragili, anziani e impossibilitati ad uscire di casa.

E' l'esperienza umana prima ancora che professionale e istituzionale che hanno vissuto Silvana Alberio, prima cittadina e medico di base di Gavirate e Danilo Centrella sindaco di Cocquio Trevisago e medico, che lo scorso sabato sono andati personalmente nelle case dei loro concittadini più fragili a somministrare il vaccino anti Covid. A Gavirate sono stati 99 i pazienti raggiunti a casa, a Cocquio Trevisago 48; un gioco di squadra che nei due paesi ha coinvolto anche i medici di base, gli infermieri, la Croce Rossa del Medio Verbano che ha fornito un'ambulanza, la Protezione Civile e tanti volontari.  

«Quella di vaccinare a domicilio è stata un'esperienza molto significativa - racconta la Alberio - l'accoglienza da parte dei pazienti è stata ottima ed è stato possibile fare quattro chiacchiere con loro nei 15 minuti di attesa post inoculazione. Tutti ci hanno offerto il caffè che abbiamo ovviamente dovuto rifiutare e sono venuti fuori tanti aneddoti di storia della vecchia Gavirate. Tanti hanno chiesto se dovevano pagare qualcosa non pensando che fosse possibile avere un servizio di questo tipo gratis». La gratuità è insomma ancora un valore per tanti, come il volontariato, antidoto anch'esso efficace contro la pandemia. «Un grande grazie va a tutti coloro che si sono impegnati nell'organizzare e realizzare questo progetto» conclude il sindaco gaviratese.

Tanta umanità è emersa anche a Cocquio Trevisago come ricorda il primo cittadino Danilo Centrella. «L'accoglienza è stata molto positiva e da parte di tutti i nostri concittadini fragili è emersa la speranza che l'emergenza finisca al più presto e che la campagna vaccinale vada il più veloce possibile». 

Matteo Fontana

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