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Territorio | 17 marzo 2021, 18:14

Luvinate, presentato agli stakeholders economici e sociali il progetto "Valli delle Sorgenti"

L'iniziativa del Comune e del Parco Campo dei Fiori finalizzata alla cura e al mantenimento dei boschi per combattere i fenomeni di dissesto idrogeologico ha coinvolto sinora oltre 500 mappali e 300 proprietari

Luvinate, presentato agli stakeholders economici e sociali il progetto "Valli delle Sorgenti"

Seconda serata di presentazione dell’ASFO Valli delle Sorgenti, la nuova startup ambientale in fase di avvio voluta dall’Ente Parco e dal Comune di Luvinate per affrontare uno dei nodi decennali della montagna, la iper frammentazione delle proprietà che, nei decenni, ha impedito una gestione programmata e pluriennale nella manutenzione dei boschi.

Da qui la nuova realtà, che mira ad unire proprietà pubbliche e private secondo la nuova normativa regionale, proprio con la finalità di una nuova gestione forestale del Campo dei Fiori, dopo gli incendi e le alluvioni degli anni scorsi. Nel secondo incontro, dopo le associazioni impegnate in campo ambientale, è stata la volta delle realtà economiche ed imprenditoriali. Ricco ed articolato il parterre dei partecipanti: tra i vari, hanno partecipato Elmec, Carlsberg, Grand Hotel Campo dei Fiori, Palace Hotel Varese, LeReti spa, Leroy Merlin. Tra i rappresentanti istituzionali, oltre al Presidente dell’Ente Parco Campo dei Fiori Giuseppe Barra, anche Dino De Simone, Assessore all’Ambiente del Comune di Varese e la Camera di Commercio di Varese.

«Ringrazio tutte le realtà intervenute e quelle che impegnate su altri fronti ci hanno comunque già comunicato il loro interesse. Una presenza molto importante –sottolinea il sindaco Alessandro Boriani- che conferma l’opportunità del percorso intrapreso, quella di una realtà capace di intervenire sulla nostra montagna, tenendo presente anche i temi dell’attrattività in campo turistico e sportivo, della filiera del legno, senza interventi spot, ma ragionando per l’attivazione di percorsi che vadano oltre il breve periodo». Nel corso della serata sono emersi i primi numeri, molto significativi, del lavoro in corso. «Parliamo al momento di 523 mappali attenzionati, 302 i proprietari  e comproprietari implicati, per circa 450 ettari. Continui aggiornamenti – sottolinea Luca Colombo, coordinatore tecnico del progetto- oltre che tutte le informazioni per aderire e informarsi potranno sempre essere trovate sul link messo a disposizione dal Comune di Luvinate https://www.comune.luvinate.va.it/asfo-valli-delle-sorgenti/”.

Di particolare rilievo anche il tema dell’acqua e del suo ciclo. «Una montagna curata esternamente, è prerequisito anche per preservare ciò che avviene sotto e cioè lo straordinario patrimonio di grotte e percorsi sotterranei tipici del territorio carsico del Campo dei Fiori dove passa l’acqua che arriva poi a valle, con le sorgenti di Luvinate e dei territori limitrofi che portano poi l’acqua a migliaia di famiglie. Ringrazio per la presenza della RetiSpa e dell’interesse manifestato dal Presidente di Alfa. Insieme vedremo di avviare anche su questo settore un percorso virtuoso, di sinergia e collaborazione». «Asfo vuole provare ad essere una startup ambientale che si mette a disposizione del territorio. Per questo –sottolinea il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Barra- il confronto per il suo avvio prosegue e nei prossimi giorni promuoveremo nuove occasioni di confronto, in particolare con i rappresentanti istituzionali provinciali e regionali e con le associazioni di categoria».

 

Redazione

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