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Eventi | 12 marzo 2021, 00:01

Un film muto per un cinema senza barriere: la proposta di FilmHub90 per domani sera

FilmHub90, il gruppo under 25 di FilmStudio90 e promotore dell’iniziativa “FilmHubOnDemand”, insieme ai ragazzi della onlus Refugees Welcome invita tutti a un appuntamento speciale: un confronto sul film d’animazione “La tartaruga rossa” «senza dialoghi, perché non serve parlare per capirsi e divertirsi»

Un film muto per un cinema senza barriere: la proposta di FilmHub90 per domani sera

È passato, ormai, un anno da quel giorno in cui le nostre abitudini sono cambiate, in cui ci siamo dovuti adattare a un nuovo stile di vita, niente più allenamento in palestre, spettacoli a teatro, film al cinema.

Per fortuna, FilmHub90, il gruppo under 25 di FilmStudio90, associazione varesina di cultura cinematografica, ha trovato una soluzione alternativa per continuare a fruire della magia della pellicola e agevolare, al tempo stesso, il confronto tra gli spettatori.

Il gruppo di giovani, già abituato a organizzare eventi cinematografici, da gennaio 2021 ha inaugurato FilmHubOnDemand, un cineforum sui generis, in cui gli interessati vengono invitati a vedere un film deciso tutti insieme, collegarsi da remoto e analizzarlo e condividere le proprie riflessioni.

Quello di domani, sabato 13 marzo, in particolare, sarà un appuntamento speciale, poiché verrà organizzato in collaborazione con la sede varesina di Refugees Welcome, onlus che accoglie ragazzi e ragazze rifugiati, ospitati poi dalle nostre famiglie.

Una bellissima idea, ma…come superare lo scoglio linguistico e fare in modo che, comunque, la pellicola sia fruibile da tutti? Semplice: basta scegliere un film d’animazione muto!

Il titolo proposto, infatti, è “La tartaruga rossa” (“The red turtle”), diretto da Michael Dudok de Wit nel 2016, in cui gli unici suoni presenti sono le musiche di sottofondo.

Un modo per far capire agli spettatori e ai ragazzi che parteciperanno che, in fondo, non c’è bisogno di parlare per comunicare, che, nonostante un’apparente barriera come la propria lingua, il divertimento è uguale per tutti, ognuno di noi può comunque esprimere le proprie emozioni.

«L’obiettivo della serata - spiega Gabriele Ciglia, socio di FilmStudio90 - è far vedere il cinema come strumento per unire le persone, per farle sentire vicine anche in questo momento di alienazione, oltre a dare l’opportunità a ragazzi spaesati, come quelli di Refugees Welcome, di conoscere realtà culturali diverse dalla loro, ma altrettanto pronte ad accoglierli. Il film diventa un’occasione di incontro interculturale, un bel momento di scambio».

L’incontro di sabato 13 marzo è aperto a tutti: chiunque volesse partecipare, può collegarsi alle 18.00 al link http://meet.jit.si/FILMhub90onDemand per un breve saluto, per poi guardare il film (disponibile sulle piattaforme Prime Video e Mubi) e ricollegarsi al medesimo link alle 21.00, per commentare tutti insieme.

Troverete tutte le informazioni in merito alle attività di FIlmHub90 e, in particolare, su FilmHubOnDemand sulla pagina Facebook Filmhub90

Giulia Nicora

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