Per la Scuderia del Girasole by CUPRA Racing di Vergiate il 2021 è già iniziato con una buona dose di positività: il suo patron Tarcisio Bernasconi, varesino che ha dedicato la sua vita ai motori, è stato nominato membro della Commissione Velocità di ACI Sport, dal Presidente di ACI, l’Ingegner Angelo Sticchi Damiani, con il favore del presidente della Commissione Gian Carlo Minardi, «persona nota a tutti per la sua onestà intellettuale e per il suo amore per il motorsport».
La nomina
L’annuncio è arrivato martedì 19 gennaio e ha segnato un’altra tappa del percorso automobilistico di Tarcisio, iniziato come pilota poi, da vent’anni, come Team Leader di una squadra che nel novembre 2020 ha vinto per il terzo anno consecutivo il TCR Italy - Touring Car Championship, Campionato italiano di auto turismo.
A una settimana dalla nomina, il patron della Scuderia ripensa, contento, al momento in cui ha ricevuto la notizia: «Ho saputo della mia candidatura circa una settimana prima che venissero pubblicate sul sito ACI le nuove Commissioni 2021, ricevendo la telefonata ufficiale in cui mi veniva comunicata la nomina a membro della Commissione Velocità in circuito. L’annuncio mi ha riempito di orgoglio, da una parte ero positivamente stupito di questo inserimento, dall’altra un po' preoccupato, perché parleremo di tutto quello che accade in circuito, dei regolamenti, delle categorie di velocità», ovvero dei molteplici aspetti relativi alle attività in pista.
Una Commissione importante, quindi, di cui Tarcisio spera di essere all’altezza, ma, riflette con soddisfazione, «se mi hanno considerato vuol dire che in questi anni ho costruito qualcosa di buono, mi gratificano delle mie capacità, di quello che sono riuscito a fare. Sono contento di poter mettere la mia esperienza a disposizione di tutti, posso portare alla Commissione tanti problemi che sento dai piloti e qualche idea buona, per svilupparle insieme. In ACI Sport conoscono il mio pensiero, il mio modo di operare, se mi hanno voluto è perché la mia linea è buona».
L’ingresso nella Commissione e i primi passi
Mosso dall’obiettivo di rendere l’automobilismo sportivo in pista sempre più accessibile, giusto e vicino alla gente, il Team Manager della Scuderia, felice come un bambino la notte di Natale, non vede l’ora di andare a Roma per incontrare gli altri membri della Commissione, «per mettere sul tavolo, come mi ha detto il Presidente, tutte le proposte e le problematiche che possiamo risolvere. Aspetto con ansia il momento di sedermi con i “grandi” (tra cui Antonello Coletto, in rappresentanza della Ferrari, Laurent Philippe Makies, Ferrari Formula 1, Giorgio Sanna, Lamborghini) per capire bene cosa si può fare, sono ben felice di portare le mie idee» e di imparare, certo, perché bisogna sempre guardare agli altri.
«Tutti riescono a portare qualcosa, mi piace ascoltare e vedere anche quello che non mi riguarda, vado a toccare anche argomenti che non ho mai toccato, spero di riuscire a portare qualcosa di buono« conclude Tarcisio, ancora emozionato per aver ottenuto «un incarico prestigioso che svolgerò con la passione di sempre».












