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Economia | 22 dicembre 2020, 15:15

L'azienda Goglio celebra i 170 anni di fondazione e "adotta" una statua del Duomo di Milano

L'impresa che ha sede a Daverio ed è stata fondata nel 1850 ha scelto di restaurare la scultura raffigurante San Longino, di cui è autore lo scultore Pompeo Marchesi, originario della zona di Varese: la statua è stata posto all'ingresso dello stabilimento

L'azienda Goglio celebra i 170 anni di fondazione e "adotta" una statua del Duomo di Milano

 

Quest’anno il Gruppo Goglio di Daverio, azienda leader nell’offerta di sistemi completi per il confezionamento, con sedi in Europa, America e Asia, ha raggiunto un nuovo importante traguardo: il 2020 è infatti il 170° anno di attività, una storia non comune che porta con sé il riconoscimento di tutti i collaboratori che ne hanno contribuito e fa sentire orgogliosi di raccogliere oggi l’impegno a proseguirla. 

I consueti festeggiamenti che avrebbero accompagnato la ricorrenza non sono stati possibili, a causa della pandemia da Covid 19. Si tratta tuttavia di una ricorrenza importante da sottolineare, per questo Goglio ha deciso di sostenere un progetto lanciato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, intitolato “Adotta una statua”. Sin dalla sua fondazione, nel 1387, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano è l’ente che si è adoperato per l’edificazione, la manutenzione, la conservazione e il restauro architettonico della Cattedrale. La Fabbrica è ancora oggi responsabile di tutto il processo di lavorazione del marmo, dall’escavazione presso la cava madre di Candoglia, alla sua lavorazione presso il Cantiere Marmisti di Milano, fino alla messa in opera degli elementi architettonici e decorativi sul Duomo. Fondamentale, tra le attività del cantiere, è il continuo monitoraggio dello stato conservativo dell’apparato scultoreo della Cattedrale e la sostituzione, infine, di tutti quegli elementi che per ragioni conservative e di sicurezza non possono più essere lasciati in opera sul Monumento - perché danneggiatesi negli anni e compromessi dagli agenti atmosferici – e che trovano così ricovero presso il Cantiere Marmisti. Il cantiere è dunque un luogo, dove nel corso degli anni si sono accumulate, centinaia di sculture, statue ed elementi decorativi tipici della Cattedrale gotica, di tipologie ed epoche differenti, in condizioni conservative più o meno gravi. Le opere, lì ricoverate per questioni dunque di sicurezza, vengono quindi escluse dalla fruizione pubblica nell’ambito dei percorsi di visita della Cattedrale e del suo Museo.

Attraverso il sostegno di questa iniziativa, Goglio ha così permesso il restauro di una di queste preziose statue, dandole nuova vita. La statua cui Goglio ha scelto di sostenere il restauro è una scultura raffigurante San Longino. Longino, secondo la tradizione agiografica, fu uno dei soldati che assistettero alla Crocifissione di Gesù, trafisse il suo costato con una lancia e successivamente si convertì alla fede cristiana. La scelta di tale statua è stata guidata anche dal fatto che il suo autore è lo scultore Pompeo Marchesi, originario della zona di Varese: un importante legame con l’ormai cinquantennale presenza di Goglio in questo territorio. La statua, affidata in prestito temporaneo a Goglio dalla Veneranda Fabbrica del Duomo per un periodo di un anno, con la possibilità di un prolungamento, grazie all’assenso espresso dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, troverà collocazione all’ingresso dello stabilimento di Daverio: pubblico e scolaresche potranno così scoprirne la storia. Il gruppo Goglio, pur essendo stato fondato a Rho nel 1850, ha poi trasferito la propria sede nella città di Milano, con cui ancora oggi persiste un profondo legame. Proprio tale legame ha portato alla scelta di sostenere il Duomo, che di Milano è il primo simbolo e ne rappresenta non solo la massima espressione della spiritualità, ma anche un gioiello artistico e architettonico.

Il progetto “Adotta una Statua”, grazie al quale soggetti privati come Goglio offrono un contributo concreto alla tutela del Duomo stesso, ci ricorda lo sforzo corale che per secoli ha visto persone provenienti da esperienze e classi sociali differenti offrire, ognuno sulla base delle proprie possibilità e delle proprie capacità, un contributo concreto alla realizzazione di un’opera per glorificare e ringraziare Dio. Da centinaia di anni, il Duomo e la sua Madonnina hanno vegliato e protetto i milanesi. Alla Madonnina si sono rivolte le suppliche dei credenti nei momenti difficili che si sono susseguiti nella storia, e ancora oggi noi rivolgiamo a lei la preghiera affinché questi momenti difficili possano essere superati, e possiamo tutti presto tornare a guardare al futuro con speranza e serenità. Per celebrare questa installazione, è in programma una semplice cerimonia all’aperto di inaugurazione con videoproiezione, prevista per mercoledì 23 dicembre 2020 alle ore 17.30, compatibilmente e nel rispetto delle prescrizioni per la pandemia in essere.

 

Redazione

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