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Economia | 11 dicembre 2020, 11:14

Aime Varese e Feu unite per tutelare gli operatori della Event Industry

Il settore degli eventi che vale il 2,5% del Pil nazionale, è uno dei più penalizzati dalla crisi economica derivante dall'emergenza sanitaria. Ceccotti (Feu): «Solo unendoci possiamo realmente farci sentire»

Aime Varese e Feu unite per tutelare gli operatori della Event Industry

 

Aime Varese e Feu la neonata associazione che tutela il settore dell'organizzazione degli eventi, hanno stretto un accordo di collaborazione.

«Nello spirito collaborativo che fin dalla nostra nascita abbiamo dimostrato nei confronti di tutti coloro che hanno palesato interesse per la nostra associazione, siamo lieti di comunicare che il presidente di Feu Adriano Ceccotti ed il vicepresidente Claudio Compagnucci hanno incontrato il presidente di Aime Giuseppe Albertini ed il segretario generale Gianni Lucchina» si legge in una nota dell'Associazione Imprenditori Europei varesina. «Il grido della Event Industry, settore del valore di 65 miliardi annui pari al 2,5% del Pil nazionale che ha subito un crollo del 87% del fatturato, sta arrivando a tutti associazioni, politici, stampa - prosegue il comunicato di Aime - con la consapevolezza che il programma di Feu sia quello di dar voce a tutta la filiera degli eventi, durante il piacevole colloquio si è potuto constatare che, visto il particolare momento storico, una condivisione di intenti delle due associazioni finalizzati a rappresentare le esigenze e le richieste degli iscritti fosse la soluzione più coerente». «Solo unendoci possiamo realmente farci sentire» spiega il presidente di Feu Ceccotti. «Rimanendo fedeli ognuno alle proprie identità di nascita, si apre da oggi quindi una nuova collaborazione che porterà a renderci sempre più visibili e che ci farà sentire meno soli» conclude la nota di Aime. 

 

Redazione

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