/ Economia

Economia | 03 dicembre 2020, 10:16

«Un Piano Marshall per l'edilizia lombarda e varesina». La grande opportunità delle Olimpiadi Milano - Cortina

La Feneal Uil denuncia «una massa salari del settore in calo del 12% in provincia di Varese, una diminuzione delle imprese iscritte del 4,8% e una decrescita delle ore lavorate del 12,6%». Il segretario Vizza: «Puntare sulle aree dismesse».

«Un Piano Marshall per l'edilizia lombarda e varesina». La grande opportunità delle Olimpiadi Milano - Cortina

A Varese come nelle altre province lombarde il settore dell'edilizia presenta purtroppo dati in discesa, anche se in tenuta rispetto al lockdown di marzo e aprile. La Feneal Uil lombarda e varesina chiedono un "Piano Marshall" con investimenti in grado di rilanciare un settore strategico per tutta l'economia come quello dell'edilizia, centrale anche per il nostro territorio; il sindacato invita a puntare sulle aree dismesse e alle Olimpiadi invernali di Milano - Cortina del 2026, per le quali, secondo il segretario generale della Feneal Lombardia, il varesotto Enrico Vizza «occorre un accordo tra istituzioni, imprese e sindacati». 

«In un momento come questo - prosegue Vizza - in cui il mercato privato sta dando dei segnali di interesse, anche soprattutto agli incentivi e super bonus 110%, occorre che da parte delle istituzioni regionali e Locali, ci sia una maggiore sensibilità nel sostenere con meno vincoli e sistemi burocratici gli interventi privati». A livello territoriale il segretario Fenealuil Altalombardia, che comprende anche la provincia di Varese, Riccardo Cutaia non ha dubbi. «Se il settore delle costruzioni in Lombardia nei mesi di maggio/ottobre 2020, ha recuperato miracolosamente la perdita di massa salari dei mesi di marzo/aprile, rimane purtroppo un segno negativo nel territorio di Varese Como Lecco Sondrio, come evidenziano le Casse Edili. Un dato che è certamente meno impattante di quanto si paventava, ma che comunque segna un dato negativo se raffrontato nel periodo 2018/2019. A Varese la massa salari registra un meno 12%, a Como Lecco Sondrio con una media meno 11%, mentre il numero degli operai scende di un meno 3,2%. Le imprese iscritte registrano un calo del 4,8% a fonte di una diminuzione di ore lavorate pari al 12,6%».

Su questa base il segretario generale lombardo Vizza insiste sul Piano Marshall della Regione: «Il Piano Marshall di tre miliardi di Regione Lombardia e il censimento delle aree dismesse previsto dalla Legge Regionale numero 18 del 2019 della Lombardia sulla rigenerazione urbana, devono entrare nel concreto per tornare all’entusiasmo che si percepiva negli ultimi mesi del 2019. Nei prossimi 10 anni nel territorio di Milano e Città Metropolitana, a detta di autorevoli istituti con cui Fenaluil ha organizzato un'importante  tavola rotonda, si parla di oltre 20 miliardi di investimenti di cui una buona parte sarà indirizzata all’ edilizia privata”. Storicamente Milano, è sempre stata una provincia che ha importato manodopera sia dai territori delle Province Lombarde, Varese in particolare, che dal territorio nazionale.

«Occorre – conclude Vizza - non raffreddare tutte le iniziative avviate mettendo come primo punto il sistema delle regole. Rispetto del Contratto di Lavoro dell’Edilizia, rafforzamento delle misure sulla sicurezza e regolarità, confronto con le parti sociali della categoria dell’edilizia per la condivisione di protocolli operativi con le stazioni appaltanti, anche in occasione delle Olimpiadi Milano- Cortina 2026. Serve una cabina di regia con i sindacati della categoria dell’edilizia, associazioni datoriali e Regione Lombardia, se vogliamo che lo sviluppo dei prossimi anni sia con un lavoro regolare, sicuro nel rispetto delle regole».

Matteo Fontana

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore