Un rione piccolo, ai margini di Varese, ma strategico per la viabilità in ingresso e in uscita dalla città, eppure i problemi principali dei residenti di Cartabbia sono proprio legati alla viabilità. Strade colabrodo, dossi pericolosi e ora anche la temporizzazione sbagliata del semaforo all'incorcio con via Gasparotto che provoca lunghe code e ritardi nei trasporti durante gli orari di punta.
Tutte criticità che questa mattina i consiglieri di Forza Italia, Domenico Esposito e Simone Longhini, insieme al consigliere di quartiere Alfredo Raviola hanno raccolto dai residenti per portarle sui tavoli dell'amministrazione.
«Questo è un rione a cui tengo particolarmente - ha detto Esposito - E purtroppo devo dire che negli anni è stato abbandonato dall'amministrazione. Si era partiti bene con l'illuminazione, ma poi per problemi di autorizzazioni mancanti il rifacimento dell'impianto si è interrotto».
Lo stesso discorso vale per l'asfalto che a memoria dei residenti, l'ultimo rifacimento risale a decenni fa e le buche ormai sono voragini «pericolose per i residenti anziani - hanno sottolineato i consiglieri - Nel quartiere manca anche un parcheggio al sevizio delle attività commerciali, che proprio per questa ragione stanno pian piano scomparendo. Anche in questo caso le promesse di realizzarne uno c'erano state, era stata individuata l'area e il progetto passato in giunta, ma poi non se ne è più saputo nulla».
Infine c'è il problema del traffico sulla via Tasso, che con l'installazione dei semafori "intelligenti" è diventato insostenibile. «I tempi semaforici per immettersi su via Gasparotto sono diventati biblici e si formano lunghe code. Sempre su via Tasso manca la segnaletica dei dossi e le auto impattano ad alta velocità, mentre nel secondo tratto, che scende verso Capolago, le auto vanno troppo veloci e gli incidenti sono frequenti. L'ultimo poche settimane fa e il palo divelto non è stato ancora rimosso».
















