Nessuna novità sui tempi di installazione della pista del ghiaccio provvisoria dopo le richieste e i dubbi di consiglieri comunali, associazioni sportive e utenti. La relazione del sindaco Galimberti ha ribadito quanto già si sapeva, aggiungendo un possibile tassello di novità o incertezza: l'ubicazione all'antistadio.
Dopo aver fatto tutte le premesse del caso, ovvero che la pista provvisoria era prevista tra un anno e che il Comune si è trovato a dover improvvisamente anticipare una cifra molto alta per l'installazione dell'impianto, Galimberti ha chiarito le intenzioni dell'amministrazione.
«Trattandosi di parecchi soldi - ha spiegato il sindaco - vogliamo investirli in qualcosa che possa durare nel tempo e non limitarsi ad assolvere per un paio d'anni la funzione di pista sostitutiva, in attesa del nuovo palaghiaccio. Questo anche in considerazione della crescente domanda di giaccio che si potrebbe avere durante le Olimpiadi».
L'amministrazione starebbe quindi pensando «alla realizzazione di una struttura che possa svolgere anche altre funzioni all'interno della città, magari concerti ed eventi di ritrovo per i giovani ed ammortizzare così l'investimento». Si tratterebbe dunque di un ripensamento generale sulla funzionalità e l'utilizzo dell'antistadio, che potrebbe comportare tempi più lunghi e incerti.














