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Calcio | 24 settembre 2020, 21:09

FOTO. Una maglia rosso fuoco, l'umiltà, il cuore oltre l'ostacolo, un nuovo sponsor: il Varese inizia "vincendo" in Comune

Dopo stagioni burrascose e promesse non mantenute, il club biancorosso si presenta a Palazzo Estense con parole e progetti giusti. Galimberti: «Clima nuovo che guarda al futuro». Il main sponsor Lo Pinto: «Volontà e passione per conquistare i tifosi». L'emozione di vedere Fuck the Cancer sulla maglia

Filippo Lo Pinto, main sponsor e vice presidente (conserva la stessa carica anche Stefano Pertile), sul balcone della sala Matrimoni di Palazzo Estense con la nuova maglia biancorossa

Filippo Lo Pinto, main sponsor e vice presidente (conserva la stessa carica anche Stefano Pertile), sul balcone della sala Matrimoni di Palazzo Estense con la nuova maglia biancorossa

Il più teso è Gianni Califano, il ds («Se non sento l'esordio, non do tutto»), anche se pure mister Sassarini non scherza, un mister di cui si può discutere perfino della grandiosa Primavera di Devis Mangia (la voglia di giocare a calcio e guardare avanti potrebbe accomunarli).

Il più sereno è il sindaco Galimberti, che riabbraccia il Varese, ricambiato, dopo anni difficili, tormentati e a volte oscuri ricordando chi si è alternato alla guida del club: «Grazie alla società e alla squadra - ha detto il primo cittadino - Il buon rapporto tra calcio, città e Comune è legato alla modalità con cui è stata approcciata questa nuova avventura, dal modo in cui ci si è presentati, con modestia e umiltà, puntando sul futuro. Spero sia un approccio decisivo per fare passi avanti, consapevoli anche delle difficoltà del passato. Sono e siamo contenti e spero di tifare presto il Varese dal vivo, insieme ai tifosi e senza mascherine. Auguro ai biancorossi una stagione ricca di successi ma il primo successo è un progetto serio, solido e credibile».

Il più in palla è l'assessore De Simone: «Ridiamo alla città la bellezza di avere le maglie biancorosse in serie D, e sarebbe bello che un giorno ci fossero tantissimi ragazzi con i nostri colori capaci di ridare vita alle Bustecche e allo stadio, dove c'era abbandono».

Il più strategico è il presidente Stefano Amirante, che alla fine colloquia a lungo con il primo cittadino e con i dirigenti dell'Ufficio Sport, dopo avere sottolineato «i nuovi rapporti con il Comune a testimonianza del fatto che, quando si dialoga, si ottiene tutti qualcosa in più. A spese nostre vorremmo anche fare un ulteriore passetto avanti al centro sportivo delle Bustecche, rispetto a quanto già definito. Ci piacerebbe anche ampliare la possibilità di avere più pubblico, aprendo la curva sud ai tifosi ospiti e parzialmente i distinti per il pubblico che vorrà abbonarsi a prezzi popolari: ne stiamo parlando con gli uffici competenti».

Il più orgoglioso, guardando quel pezzetto di maglia dove c'è stampigliato il nome di Fuck the Cancer, un pezzetto del suo cuore - e del cuore di Erika, quindi del Varese e di Varese - è Stefano Pertile, che parla a lungo con il sindaco, anche dello scorso campionato in cui il Città di Varese si è sentito un po' solo: chiarimento avvenuto, ora si è tutti più forti.

Il più entusiasta e appassionato, però, è lo sponsor di maglia, Filippo Lo Pinto, che assume anche la carica di vicepresidente con una delega speciale all'area commerciale (anche Stefano Pertile rimane vicepresidente), visto che ha già avvicinato e avvicinerà ancor più nuovi amici al club biancorosso: «Ho conosciuto belle persone e ho creduto nel progetto e nella piazza, quindi mi sono gettato in questa nuova avventura da main sponsor. Chiedo ai ragazzi di metterci il cuore e gettarlo oltre l'ostacolo, come stanno facendo da oltre un mese. Pensiamo che la squadra sia da metà sinistra della classifica. Intanto sono contento di avere qui accanto a me Biagio La Porta, direttore commerciale di Openjobmetis che grazie a Rosario Rasizza ci ha subito sostenuto».

«Porto i saluti di Rosario - ha detto La Porta - che attraverso Orgoglio Varese ha voluto essere della partita e giocare insieme al Varese. Vogliamo che questo orgoglio venga fatto respirare anche alla cittò: buona fortuna, biancorossi».

Presenti nel cortile d'onore del Comune e poi in sala Matrimoni anche il neo accompagnatore dell'Under 19, Maurizio Bertani, vero cuore biancorosso, capitan Viscomi, Disabato, Addiego Mobilio, Balla e Fall (servirebbe un suo golletto nell'esordio di domenica a Sestri Levante senza il faro e goleador Lillo, l'uomo forse più in forma che è squalificato, come Mamah, anche lui in grande spolvero ultimamente). 

«Vorrei umiltà, serenità, voglia e grande fame» chiude il ds Gianni Califano. E le avrà: il ritorno del Varese era l'aspettativa e il miracolo attesi da tutti, non certo vincere il campionato. Almeno non per quest'anno... E comunque, come ha sempre detto il grande Ricky Sogliano, le vie del Signore sono infinite.

Qui sotto la video intervista a Filippo Lo Pinto, main sponsor e vice presidente biancorosso insieme a Stefano Pertile.

Nella gallery il brindisi alla nuova stagione di Lo Pinto, Galimberti, De Simone e Amirante, Stefano Pertile con la nuova maglia dove c'è spazio per Fuck the Cancer, Lo Pinto e Galimberti sul balcone della sala Matrimoni con la maglia di capitan Viscomi, Perile a colloquio con il primo cittadino e, più avanti, Disabato-Viscomi in sala Matrimoni per la presentazione quindi Fall, lo stesso Disabato, Lo Pinto, Viscomi, Balla e Addiego Mobilio nel cortile d'onore di Palazzo Estense, il ds Califano con l'assessore allo sport De Simone e ancora il neo sponsor insieme a mister Sassarini 

Andrea Confalonieri


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