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Territorio | 21 settembre 2020, 14:49

Coronavirus, quattro nuovi casi positivi a Bardello. Il sindaco: «Abbiamo eguagliato il totale dei contagiati avuti in piena pandemia»

La seconda ondata di contagi si preannuncia più pesante della prima in paese. Il primo cittadino Luciano Puggioni: «Purtroppo, a differenza di quanto diverse persone pensano, dimenticando le precauzioni e ciò che abbiamo passato, il virus circola ancora».

Coronavirus, quattro nuovi casi positivi a Bardello. Il sindaco: «Abbiamo eguagliato il totale dei contagiati avuti in piena pandemia»

Quattro nuovi casi di Coronavirus a Bardello, che nella fase acuta della pandemia era stato solo sfiorato dal Covid, con un numero di contagi che si contava sulle dita di una mano o poco più.

A dare l'annuncio alla cittadinanza il sindaco Luciano Puggioni.

«Ho ricevuto da Ats la comunicazione di quattro casi positivi al Covid nel Comune di Bardello - spiega il primo cittadino - dopo un periodo di tregua e di relativa tranquillità siamo ripiombati in maniera pesante nell'emergenza. Per quanto riguarda la comunità di Bardello, in un breve lasso di tempo abbiamo eguagliato il totale dei contagiati avuti nel periodo di piena pandemia. Faccio i migliori auguri di pronta guarigione ai nostri concittadini e alle loro famiglie di riaverli al più presto guariti e pronti a riprendere una vita normale. Sono state attivate tutte le procedure da parte di Ats e i medici di base per preservare i famigliari e la cittadinanza».

Il sindaco invita tutti a fare una riflessione su come si sta affrontando l'attuale fase dell'emergenza sanitaria.

«Purtroppo, a differenza di quanto diverse persone pensano - prosegue Puggioni - mettendo da parte le precauzioni e dimenticando ciò che abbiamo passato, il virus circola ancora, è presente e si insedia prepotentemente dentro le persone, soprattutto in coloro che abbassano la guardia e non persistono nel mettere in pratica le regole basilari consigliate dalle autorità sanitarie. Invito tutti al rispetto delle regole dettate da Ats e Regione Lombardia ad usare tutte le precauzioni possibili, non pensate di esagerare o di mettere in atto precauzioni inutili, il distanziamento, l'igiene delle mani non è mai abbastanza. Non pensate solo a voi stessi ma soprattutto a chi convive o opera e collabora con voi, agli anziani che sono i soggetti più a rischio». 

Matteo Fontana

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