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Busto | 14 settembre 2020, 09:56

VIDEO E FOTO. «Primini di Busto, siete contenti di tornare a scuola?». Risposta: «Sììì». Ma i genitori lo sono anche di più. Antonelli: «Studiate divertendovi»

Fuori dalla primaria Tommaseo di Busto le parole del primo cittadino e presidente della provincia e quelle, davvero magnifiche, della dirigente scolastica: «Primini siete contenti?». La risposta è un "sì" convinto, ma quello dei genitori si trasforma in un boato. Il primo cittadino: «Ora dovete mettere queste mascherine ma presto vedrete che si potranno togliere e tutto andrà bene»

VIDEO E FOTO. «Primini di Busto, siete contenti di tornare a scuola?». Risposta: «Sììì». Ma i genitori lo sono anche di più. Antonelli: «Studiate divertendovi»

«Noi siamo pronti, state sereni». I dirigenti, gli insegnanti e tutto il personale delle scuole di Busto hanno accolto gli alunni più di sei mesi dopo: una gara tra chi era più emozionato.

«Siete contenti di venire a lezione? Prima chiediamo ai bimbi poi ai genitori». La dirigente delle scuole Tommaseo, Cristina Parisini, si rivolge così ai primini che abbozzano un sì. Tranne un bimbo entusiasta che poi entrando scappa via da mamma e dice: «Ci vediamo stasera». Anche se in realtà per lui alle 12.20 suonerà l'ultima campanella.

Il sì dei genitori invece è un boato. Alle Tommaseo c’è anche il sindaco Emanuele Antonelli che - spiega ai piccoli - ha frequentato proprio questa scuola: «Studiate ma divertitevi anche. Ora dovete mettere queste mascherine ma presto vedrete che si potranno togliere e tutto andrà bene».

Il primo cittadino è anche presidente della Provincia e rivolge ai nostri microfoni un saluto a tutti i bambini di Varese.

Alle Bertacchi, con la dirigente Fabiana Ginesi, c’è la visita dell’assessore Gigi Farioli. I ragazzini delle quarte entrano seguendo diligenti le palette con l’indicazione della classe.

C’è trepidazione, anche preoccupazione chiaro. Entrati i piccoli, nei cortili i genitori si fermano, esternano i timori, anche lo sconcerto di fronte alle indicazioni dell’ultima ora.

Ma oggi conta una cosa: gli occhi di questi ragazzi nelle aule con tutte le loro speranze e titubanze. Insieme.

Marilena Lualdi

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