Morse 6
Rispetto a Brescia (e contro Milano) per lui ci sono meno minuti, meno opportunità e anche meno “friccicore”. Ma non c’è demerito: nella lotta del secondo tempo sa metterci lo zampino. Rispedisce Thomas al mittente con una stoppata siderale, ma il canturino - qualche minuto dopo - gli restituisce una “pera” della stessa misura.
Scola 8
Il suo primo quarto (13 punti in 7 minuti, nessun errore al tiro) è goduria estetica ed estatica, clinic di pallacanestro, prova perentoria di dominio, con addirittura due o tre corse in campo aperto a dispetto delle 40 primavere. Coach Pancotto, che per fesso non ci sta a passare, prova allora a raddoppiarlo con continuità: il nostro prima si adegua e ovviamente suda un poco di più, poi - nel secondo tempo - riparte con il tango. E gli avversari muti…
De Nicolao 6
Pur in presenza di evidenti passi indietro rispetto a martedì scorso in termini di visibilità ed efficacia, non è per nulla da bocciare a nostro avviso. Due le ragioni: il fantasmagorico assist sotto le gambe del difensore con destinatario Andersson e la pressione messa in retroguardia su un elemento pericoloso come Johnson.
Jakovics 7
Risponde alla prova opaca del PalaLeonessa con i “cabasisi” (un pensiero al maestro Camilleri) lettoni di cui è fornito: segna, anche in entrata, smazza (5 assist), non trema. Scugnizzo baltico.
Ruzzier 5,5
Timidi progressi rovinati da un finale non degno del ruolo che ricopre (e siamo certi che lo sa anche lui): prima il fallo sul tiro da 3 di Smith (se tenti la stoppata da dietro, ragazzo nostro, senti il fischio dell’arbitro nove volte su dieci), poi con una palla persa suicida a metà campo. Peccato, perché i 6 assist una certa crescita l’avevano fatta intravedere.
Andersson 6,5
Stavolta la mano dall’arco è “svedese”. Poco male, in realtà: Denzel non butta via un tiro dentro l’area (4/4) e si fa ammirare per disciplina e intelligenza.
Strautins 6
Alcune belle giocate, sei rimbalzi, non poca fisicità. Vediamo se riuscirà a capire perché gli è stato fatto calpestare il parquet solo per 17 minuti… Inizia per d…
De Vico 7,5
Sceglie il modo migliore per presentarsi ai ritrovati tifosi: la generosità. A rimbalzo (8 catturati), in difesa, con la bomba che chiude i giochi. Davvero un bel colpo: se dalla panchina esce gente con tale indole, il livello resta alto.
Ferrero 5
Un’importante difesa su Smith nell’ultimo quarto non può cancellare nel giudizio un’altra partita non “alla Gianca” e con qualche errore di troppo, compresi alcuni falli evitabili, quasi di rassegnazione. Precampionato in salita per il capitano.
Douglas 5
L’unica bella notizia è che non c’è stato bisogno di lui. L’unica. Perseverare nel lavoro e nel processo di integrazione.













