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Cronaca | 11 agosto 2020, 14:27

Disturba la tranquillità dei gallaratesi: foglio di via per la "Banda del Tavernello"

Sono persone senza fissa dimora, dedite al bivacco ed al consumo spropositato di alcol nel centro storico della città, che il Commissariato di Gallarate ha deciso di allontanare

Disturba la tranquillità dei gallaratesi: foglio di via per la "Banda del Tavernello"

Il Commissariato di Polizia di Gallarate, negli ultimi giorni, ha provveduto a notificare ai componenti della cosiddetta “Banda del Tavernello” - così viene soprannominato a Gallarate quel gruppo di persone senza fissa dimora, dedite al bivacco ed al consumo spropositato di alcol nel centro storico della città – diverse misure di prevenzione, emesse dal Questore di Varese, volte a salvaguardare la società da persone attualmente ritenute, sulla base di una serie di presupposti stabiliti dalla legge, pericolose per la sicurezza pubblica.

L’adozione di tali misure, istruite dalla Divisione Anticrimine della Questura su proposta del Commissariato di Gallarate, necessarie ed inevitabili sia per salvaguardare la tranquillità pubblica dei gallaratesi sia per consentire, agli organi di polizia preposti al controllo, una migliore e più efficace possibilità d’intervento, è scaturita da un’attenta ed analitica valutazione delle personalità, delle condotte antisociali e delle responsabilità di fatti riprovevoli accertati in capo a ciascun soggetto.

I provvedimenti di polizia, per lo più orbitanti nell’alveo di una mirata attività di prevenzione, vanno dall’avviso orale aggravato fino, nei casi più gravi, all’irrogazione del foglio di via obbligatorio con conseguente divieto di ritorno nel comune di Gallarate. Fra gli elementi di fatto valutati in ordine all’emissione delle misure di prevenzione, spiccano, fra gli altri, le persistenti frequentazioni di persone pregiudicate, le reiterate condotte antisociali e antigiuridiche prive di qualsivoglia segno di ravvedimento, l’assenza, per molti di loro, di una stabile e comprovata attività lavorativa, il tutto in un quadro complessivo ritenuto, dalle competenti autorità, potenzialmente pericoloso per la sicurezza e la tranquillità pubblica.

Oltre ai divieti e alle prescrizioni contenute nelle misure notificate, i rispettivi destinatari non dovranno più continuare ad assumere le condotte riprovevoli del passato, ove incorrere all’inevitabile ed ulteriore inasprimento dei provvedimenti già adottati.

Redazione

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