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Eventi | 31 luglio 2020, 16:11

Funghi, piante selvatiche e serpenti: un tesoro della natura nel libro del varesino Gabriele Peroni

Ieri sera al "Ra Ca' dur Barlich" a Varese l'erborista Gabriele Peroni ha presentato il suo libro "Piante selvatiche di Insubria in alimentazione e medicina"

Funghi, piante selvatiche e serpenti: un tesoro della natura nel libro del varesino Gabriele Peroni

Ieri sera al circolo “Ra Ca’ dur Barlich” di Varese si è svolta la presentazione della terza edizione di "Piante selvatiche di Insubria in alimentazione e medicina. Studio di etnobotanica” con due appendici sull’uso curativo e magico di funghi e serpenti redatto dalla casa editrice “Il Cerchio” e scritto dall’autore Gabriele Peroni, titolare dell'omonima erboristeria di Viggiù.

Ad aprire le porte di questa presentazione un discorso introduttivo di Andrea Mascetti, amico dell'autore, nonché autore della stessa introduzione del libro. Peroni è un’erborista, e per la terza volta si occupa di un tema che viene affrontato molto di rado in un testo che parla dei fini terapeutici e alimentari di funghi, piante selvatiche e serpenti.

Tra i presenti anche la moglie dell’autore, Vanessa. A lei è andato il ringraziamento di Peroni: «Ringrazio mia moglie che è qui con noi - ha detto - lei è la coautrice dei miei libri, e mi ha sempre supportato nelle mie ricerche». Un libro appassionato, che profuma di magia: perché la magia esiste e si chiama chimica. E grazie a questi processi molti elementi naturali posso rilevarsi preziosi per noi uomini, come è stato sin dagli albori della civiltà.

Perché la natura può riservare moltissime sorprese: funghi che possono essere usati come antitumorali, altri che crescono solo in lunghezza e non in altezza, lasciandosi alle spalle la morte e guardando davanti alla vita, rimanendo geneticamente sempre la stessa cosa, definendosi sostanzialmente immortali. Oppure la carne di serpente, che in passato è stata utilizzata come panacea di tutte le patologie. Sono tanti i curiosi misteri che circondano questo mondo e le specie più vecchie che lo abitano.

Qualche parola è stata spesa anche sul contributo alla ricerca e sul lunghissimo carteggio tra Junger e Hoffman, che Mascetti definisce «un gigantesco patrimonio che rispettivamente il filosofo Ernst Junger e lo scienziato Albert Hoffman ci hanno lasciato in merito a questo mondo che pensavamo di conoscere così bene, ma che invece non smette di riservare sorprese incredibili».

* "Piante selvatiche di Insubria in alimentazione e medicina. Studio di etnobotanica”, terza edizione con due appendici sull’uso curativo e magico di funghi e serpenti. Gabriele Peroni, edizioni "il Cerchio", collana Insubria, 26€. 

Andrea Galizia

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