Resta in vigore, fino a nuova decisione, il divieto di utilizzare l'acqua del rubinetto per scopi alimentari nei quartieri varesini di Bregazzana e San’Ambrogio e nei comuni di Comerio e Barasso.
Le analisi eseguite oggi sono buone, ma i sindaci dei tre comuni interessati attendono il via libera da Ats per revocare le ordinanze. Gli esiti, che sono stati consegnati nella serata odierna dal gestore del servizio, indicano un abbassamento dei livelli di inquinanti, cioè gli idrocarburi, almeno nella rete idrica.
L'entità della perdita di gasolio che si è sprigionata da una vecchia cisterna, che si trova nella zona militare sul monte Tre Croci (guarda qui le immagini), purtroppo non è ancora quantificabile, come l'estensione del danno ambientale. Da ieri si lavora per rimuovere gli strati superficiali del terreno in cui si è verificato lo sversamento e si ispezionano le grotte della zona per verificare la presenza e in che quantità del gasolio.
Per il momento è tutto in fase di valutazione e i tre sindaci auspicano che almeno il responso di Ats possa avvenire celermente così da poter eliminare i disagi per i cittadini. Al momento quindi sussiste ancora il divieto di utilizzo dell'acqua per scopi alimentari.














