Il Comune di Luvinate dichiara guerra alla zanzara tigre, la cui puntura può essere fonte di trasmissione di malattie infettive.
Il sindaco Alessandro Boriani ha firmato un'ordinanza che contiene una serie di misure da rispettare per impedire i proliferare di questo insetto.
Il Comune ha già avviato azioni di disinfestazione preventiva nei luoghi pubblici, ma, spiega il sindaco «il 70% del successo dipende dalle azioni che ogni cittadino metterà in campo nelle aree private di proprietà».
L'ordinanza firmata da Boriani, in accordo con Ats, vieta l'abbandono, anche in spazi privati, di contenitori che facilitino l'accumulo di acqua stagnante, l'obbligo di trattare i tombini presenti su aree private contenenti acqua stagnante con prodotti larvicidi adeguati, l'obbligo di sfalcio periodico dell'erba nelle aree private incolte o non produttive e negli spazi aperti privati, il divieto di accumulo di rifiuti o materiali che possano facilitare il ristagno delle acque piovane.
«Nei prossimi giorni campagna di prevenzione negli spazi pubblici - conclude Boriani - molto dipende dai privati cittadini: dal weekend daremo il via alla campagna informativa porta a porta per le azioni da avviarsi presso ciascuna abitazione, mentre è in fase di organizzazione un incontro on line con il responsabile dell'Associazione Apicoltori per fare il punto su attività di prevenzione».














