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Varese | 08 aprile 2020, 18:15

FOTO. Uno squadrone delle solidarietà si mette la mascherina per consegnare i doni più belli ad "angeli" in prima linea, ospedali e bimbi

Uno straordinario gesto di unione e cuore ha unito le associazioni della Varese più bella: mascherine e uova arrivano così agli "angeli" in prima linea, da Porto Valtravaglia e Luino a Busto e Milano, ad anziani e bimbi ricoverati. «Si va per donare, si torna avendo ricevuto»

Un dono fatto di dolcezza e gratitudine dedicato agli educatori e agli operatori sanitari della Cooperativa Sociale Rembrandt al lavoro nella RSA Sant’Alessandra di Porto Valtravaglia

Un dono fatto di dolcezza e gratitudine dedicato agli educatori e agli operatori sanitari della Cooperativa Sociale Rembrandt al lavoro nella RSA Sant’Alessandra di Porto Valtravaglia

Le squadre della Varese più bella si mettono la mascherina e non si fermano.
Tendendo la mano all’AIL varesina, il Gruppo Alpini Varese, lo Sci Club Campo dei Fiori Varese, la Pro Loco Gavirate, la Corro per Dà Mazara del Vallo, Sestero, l'Associazione La Campagna Germignaga, l'ASBI, il Comune di Germignaga, CEO Gallarate, Freerider Sport Events, Amici di Alessandro Colombo Busto Arsizio e Real Eyes Sport Gallarate, insieme a molti altri amici contagiati dall’attenzione per gli altri, hanno composto uno squadrone della bontà e della beneficenza mai visto che ha distribuito gratuitamente le mascherine di SOS Varese Aiuta sull’intero territorio provinciale.

I preziosi doni sono stati consegnati da questi angeli della provincia a strutture socio sanitarie, forze dell’ordine e Comuni, aggiungendo un gesto di dolcezza e gratitudine dedicato agli educatori e agli operatori sanitari della Cooperativa Sociale Rembrandt al lavoro nella RSA Sant’Alessandra di Porto Valtravaglia, in prima linea - al pari dei loro colleghi dell’Italia più bella - contro il Coronavirus. In riva al lago Maggiore sono arrivate le uova di cioccolato dell’AIL di Varese che, grazie all’azienda DAU Chemical, sono state consegnate in gran numero anche ai volontari del Comitato Locale della Croce Rossa di Luino e Valli impegnati nelle diverse attività sociali, non solo in questo momento particolarmente difficile per il mondo intero.

Ma le uova dell’AIL di Varese non sono mancate neppure negli ospedali di Busto Arsizio e Gallarate e al Sacco, al Buzzi e al Niguarda di Milano, dove le penne nere del capogruppo Antonio Verdelli sono state travolte dall’emozione per l’accoglienza ricevuta dai bambini ricoverati, autori di splendidi disegni straripanti di sensibilità e gratitudine, a conferma di quanto sia vera la regola del “si va per donare, si torna avendo ricevuto”

Locomotiva dell’iniziativa dedicata agli operatori della RSA Sant’Alessandra di Porto Valtravaglia è stato invece il corposo gruppo di dipendenti dell’Azienda Goglio di Daverio che ha voluto festeggiare con una sostanziosa donazione all’AIL di Varese il collega Fabrizio Tenconi fresco di pensione. Un filotto di obiettivi raggiunto: fondi per l’AIL Varese, un gesto dolce di auguri e gratitudine per chi è in prima linea contro il Coronavirus, un meritato traguardo per una bella persona dopo oltre quarant’anni di lavoro, intriso di amicizia, riconoscenza e solidarietà.

La Varese più bella è capace di questo e altro, prima, durante e dopo l’emergenza.

Roberto Bof

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