Attilio Fontana non ci sta: il governatore della Lombardia giudica «irricevibile e, per certi versi, offensiva» l'ipotesi ventilata dal premier Giuseppe Conte di avocare a sé e quindi al Governo i poteri in materia sanitaria.
«Il sistema sanitario nazionale è costruito su base regionale e non è predisposto per affrontare una emergenza come questa - aveva detto Conte, scatenando la reazione di Fontana - Se non ci muoviamo all'unisono non riusciremo a fronteggiare la diffusione del virus». E ancora: «Dobbiamo essere pronti anche ad adottare misure che contengano le prerogative dei presidenti di regione. Se dovesse aumentare il livello di emergenza, ci sarebbero queste misure straordinarie».
«Parole in libertà - ha replicato il governatore della Lombardia - che mi auguro siano dettate dalla stanchezza e dalla tensione di questa emergenza. Domani riferirò al presidente Conte che la Lombardia sta dimostrando di essere all'altezza della situazione e sta gestendo con competenza ciò che sta accadendo. E tutto ciò alla faccia dell'autonomia e dei pieni poteri».
In Breve
giovedì 30 aprile
mercoledì 29 aprile
martedì 28 aprile
giovedì 23 aprile
martedì 21 aprile
venerdì 17 aprile
giovedì 16 aprile
lunedì 13 aprile
domenica 12 aprile
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Territorio













