I livelli di Pm10 nell’aria hanno superato il limite dei 50 mg per 4 giorni consecutivi e il piano anti smog di Regione Lombardia impone di mettere in atto misure restrittive alla circolazione delle auto, per migliorare la qualità dell’aria e far diminuire la concentrazione di inquinanti.
Da questa mattina quindi, e fino a contrordine, a Varese e nelle aree urbane della provincia sopra i 30 mila abitanti, saranno attive le misure temporanee di primo livello. I provvedimenti mirati ad abbassare le concentrazioni di smog interesseranno da domani anche le città di Bergamo, Como, Cremona, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza e Pavia.
Ieri i monitoraggi che riguardano la provincia di Varese hanno registrato 62 microgrammi per metro cubo di pm10 (il limite è 50). In città invece le centraline hanno misurato 54 microgrammi per metrocubo.
Tra le misure temporanee di primo livello previste da Regione Lombardia c'è il divieto di circolazione per i veicoli privati diesel euro4 tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30, il divieto di superare la temperatura di 19°C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e il divieto di utilizzare di sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente (classe emissiva fino a 2 stelle compresa).
Si rammenta che la disattivazione delle limitazioni temporanee si verifica dopo due giorni di rientro nei valori definiti, sempre previa certificazione di Regione Lombardia. Sulla pagina dedicata del sito di Regione Lombardia è possibile consultare aggiornamenti giorno per giorno, informazioni sulle misure attivate, dati sulla qualità dell'aria, comuni coinvolti e provvedimenti.














